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Maxi operazione antidroga a Reggio Calabria

Reggio Calabria - I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 18 persone. L'operazione, denominata «Marijoa», ha smantellato un'organizzazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L'indagine ha preso avvio a seguito di precedenti sequestri di droga avvenuti nel porto di Gioia Tauro. Le attività investigative hanno permesso di ricostruire i flussi illeciti di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana destinati al mercato europeo.

Il traffico internazionale di droga

Gli arrestati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Le indagini hanno evidenziato come l'organizzazione utilizzasse la Calabria come snodo strategico per l'importazione di droga dall'estero.

Le sostanze stupefacenti, principalmente cocaina e marijuana, venivano occultate all'interno di container commerciali. La destinazione finale era il mercato europeo, con particolare riferimento a Paesi Bassi e Spagna.

Durante le indagini sono stati sequestrati oltre 100 chilogrammi di cocaina e circa 2 tonnellate di marijuana. Il valore della droga sequestrata sul mercato nero supera i 10 milioni di euro.

Le indagini e i sequestri

L'operazione «Marijoa» è il risultato di un'intensa attività di intercettazione e pedinamento. I Carabinieri hanno monitorato i movimenti dei sospetti, ricostruendo le rotte e i metodi utilizzati per introdurre la droga in Italia.

I sequestri effettuati sono stati determinanti per interrompere la catena di approvvigionamento dell'organizzazione. Le autorità hanno agito in stretta collaborazione con le forze di polizia di altri Paesi europei, confermando la natura transnazionale del traffico.

Le indagini hanno anche permesso di identificare i fornitori esteri e i principali acquirenti della droga. Il sistema di smistamento era estremamente efficiente, garantendo la distribuzione capillare dello stupefacente.

Le accuse e le misure cautelari

Le 18 persone arrestate devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Per alcuni di loro, le accuse sono aggravate dalla detenzione e dal porto illegale di armi.

Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Le perquisizioni effettuate hanno portato al sequestro di ulteriore materiale probatorio, tra cui documenti e dispositivi elettronici.

L'operazione rappresenta un duro colpo al narcotraffico internazionale. Le autorità continuano a monitorare la situazione per prevenire la formazione di nuove organizzazioni criminali.

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