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La Guardia di Finanza ha recuperato oltre 7 milioni di euro di redditi evasi, derivanti dal narcotraffico. Sono stati inoltre sequestrati beni per quasi 400mila euro a due persone nella Locride.

Recupero evasione fiscale da narcotraffico

Oltre 7 milioni di euro sono stati recuperati a tassazione. Questi fondi non erano stati dichiarati al fisco. Gli investigatori ritengono che rappresentino il profitto di un traffico di cocaina. La droga proveniva dall'America Latina. Arrivava nel porto di Gioia Tauro.

Le operazioni sono state svolte dal Comando provinciale di Reggio Calabria. Le Fiamme Gialle hanno agito sotto il coordinamento della Procura della Repubblica locale. Le indagini hanno portato alla luce un'ingente evasione fiscale.

Sequestro beni per 400mila euro

Il procuratore Giuseppe Borrelli ha fornito dettagli sull'operazione. I redditi sottratti al fisco sarebbero legati all'arricchimento illecito. Questo è avvenuto in totale evasione d'imposta. Un'associazione criminale era dedita al narcotraffico internazionale. Gestiva ingenti quantità di droga.

Nell'ambito della medesima attività investigativa, è stato disposto un sequestro preventivo. Il valore dei beni sequestrati ammonta a quasi 400 mila euro. Il provvedimento è stato emesso nei confronti di due persone residenti nella Locride.

Beni sequestrati frutto di illeciti

I beni sottoposti a sequestro dalla Guardia di Finanza includono diverse categorie. Sono stati bloccati beni mobili e immobili. Sono stati inoltre interessati rapporti finanziari. Questi beni sono ritenuti il frutto diretto o il reimpiego dei proventi. I proventi derivano dalle attività di narcotraffico.

L'operazione conferma l'impegno delle forze dell'ordine nel contrasto al crimine organizzato. Si mira a colpire i patrimoni illeciti. Il recupero dei beni è fondamentale per interrompere il ciclo del denaro sporco. Questo danneggia le organizzazioni criminali.

Indagini coordinate dalla Procura

Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Questo ha permesso di unire le forze investigative. Le Fiamme Gialle hanno svolto un lavoro meticoloso. Hanno ricostruito i flussi finanziari illeciti. Hanno identificato i soggetti coinvolti.

Il traffico di cocaina dall'America Latina è un fenomeno complesso. Richiede un'azione coordinata a livello internazionale. Il porto di Gioia Tauro è un punto strategico. La sua importanza logistica lo rende vulnerabile. Le forze dell'ordine vigilano costantemente.

Contrasto al narcotraffico internazionale

Il recupero di 7 milioni di euro rappresenta un successo significativo. Dimostra l'efficacia delle indagini finanziarie. Il contrasto al narcotraffico è una priorità. Mira a smantellare le reti criminali. E a recuperare i profitti illeciti.

Il sequestro di beni per 400 mila euro colpisce direttamente i patrimoni accumulati. Questo disincentiva future attività criminali. La collaborazione tra diverse procure e comandi provinciali è essenziale. Permette di affrontare sfide complesse.