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Summit One Health: un passo avanti per la salute planetaria

Lione/Ginevra – In occasione della Giornata Mondiale della Salute, la World Health Organization (WHO) e partner internazionali hanno annunciato a Francia un pacchetto di nuove azioni concrete. L'obiettivo è rafforzare la protezione da future emergenze sanitarie, focalizzandosi sull'approccio One Health. Questo approccio riconosce l'intima connessione tra salute umana, animale e ambientale.

Il summit, ospitato dalla Francia, segna un momento cruciale. Si mira a trasformare la visione dell'One Health in azioni tangibili sul campo. Il tema della Giornata Mondiale della Salute, «Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza», ha guidato le discussioni e le decisioni prese.

Le sfide globali e l'urgenza dell'approccio integrato

Le sfide globali attuali sono pressanti. Cambiamenti climatici, degrado ambientale, insicurezza alimentare e idrica, perdita di biodiversità e disuguaglianze nell'accesso sanitario richiedono risposte coordinate. Le malattie infettive che colpiscono l'uomo hanno spesso origine animale, con circa il 75% delle nuove patologie di natura zoonotica. La pandemia di COVID-19 ha evidenziato i costi umani ed economici devastanti, con circa 15 milioni di decessi e perdite economiche stimate in trilioni di dollari.

Per prevenire la prossima crisi, la WHO e i suoi alleati stanno potenziando l'approccio One Health. Questo implica la collaborazione tra esperti di salute, agricoltura, ambiente e scienza. L'obiettivo è individuare i rischi precocemente e rispondere con maggiore rapidità ed efficacia.

Dichiarazioni e impegno politico

«La salute delle persone, degli animali e dell'ambiente che condividiamo sono intrecciate in modo indissolubile», ha dichiarato il Direttore Generale della WHO, Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus. «L'approccio One Health unisce le competenze per superare i silos settoriali. Ringraziamo la Francia per aver ospitato questo summit e ci impegniamo a trasformare gli impegni in azioni concrete per il progresso globale».

La Francia, in qualità di ospite, ha ribadito il suo impegno a promuovere la cooperazione internazionale e le partnership scientifiche. Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha sottolineato: «La Francia è determinata a passare dall'ambizione all'implementazione dell'One Health. La scienza deve guidare la nostra azione e la cooperazione deve essere la nostra forza».

Quattro nuove iniziative per rafforzare l'One Health

Il summit ha visto l'annuncio di quattro azioni chiave promosse dalla WHO in collaborazione con partner globali:

1. Nuova rete globale di istituzioni One Health: Verrà lanciata una rete per rafforzare il supporto ai paesi, migliorare la traduzione delle direttive globali in strumenti pratici e potenziare la formazione. L'iniziativa mira a creare un modello di erogazione più chiaro e focalizzato sui bisogni dei singoli paesi.

2. Potenziamento del panel di esperti scientifici: Il One Health High-Level Expert Panel (OHHLEP) vedrà esteso il suo mandato fino al 2027. Sarà fondamentale per definire l'agenda di ricerca globale, supportare il Piano d'Azione Congiunto One Health e promuovere advocacy basata su evidenze scientifiche.

3. Nuovo impulso per l'eliminazione della rabbia entro il 2030: In collaborazione con l'Organizzazione Mondiale per la Salute Animale e l'Institut Pasteur, si rilancia un'iniziativa globale per eliminare le morti umane da rabbia trasmessa da cani. Questo progetto servirà da modello per rafforzare i sistemi di sorveglianza e preparazione One Health.

4. Strategia unificata per l'influenza aviaria: Verrà presentato un nuovo Quadro Strategico per la Collaborazione sull'influenza aviaria. L'obiettivo è migliorare il coordinamento su sorveglianza, valutazione del rischio e risposta, passando da azioni frammentate a una strategia One Health unificata.

La WHO assume la guida della collaborazione Quadripartita

La WHO assumerà la presidenza della collaborazione Quadripartita (con FAO, WOAH e UNEP). Questo ruolo rafforzato mira a garantire un'azione globale coordinata, con un focus su risultati misurabili a livello nazionale. L'intento è ottimizzare la governance e allineare gli sforzi su priorità ad alto impatto.

Parallelamente al summit, si è tenuto il primo Forum Globale dei Centri Collaboranti WHO. L'evento ha riunito oltre 800 centri da più di 80 paesi per accelerare l'innovazione scientifica, la condivisione dei dati e la costruzione di capacità. Sia il summit che il forum inviano un messaggio chiaro: affrontare le complesse sfide sanitarie attuali richiede cooperazione multilaterale, investimenti nella scienza e traduzione dell'approccio One Health in azioni concrete.

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