Il Giffoni Experience si trasforma in una Fondazione di Partecipazione per garantire continuità e ampliare collaborazioni. La nuova struttura mira a rafforzare la solidità istituzionale e promuovere lo sviluppo territoriale.
Una nuova era per il Giffoni Experience
Il percorso di crescita del Giffoni raggiunge un traguardo significativo. L'Ente Autonomo Giffoni Experience ha modificato la sua forma giuridica. Ora opera come Fondazione di Partecipazione, denominata “Giffoni Experience – La Valle delle Culture”. Questo cambiamento segna l'inizio di una fase inedita per un progetto nato nel 1971. L'iniziativa è diventata un modello culturale di rilievo, apprezzato in Campania, in Italia e a livello internazionale.
La scelta di costituire una Fondazione rappresenta un'evoluzione naturale. L'esperienza accumulata nel tempo si è trasformata in un patrimonio collettivo. Questo patrimonio unisce cultura, formazione, innovazione e sviluppo del territorio. Il nuovo assetto mira a consolidare la stabilità istituzionale dell'organizzazione. Permette inoltre di espandere le opportunità di cooperazione.
Si prevedono collaborazioni più ampie. Queste includeranno istituzioni pubbliche e private. Saranno coinvolti anche enti del Terzo Settore, imprese e partner internazionali. La Fondazione si presenta come una struttura più moderna. Sarà più stabile e aperta, garantendo continuità e trasparenza. L'obiettivo è una visione strategica a lungo termine.
Una governance moderna e partecipata
Il nuovo modello introduce una governance articolata. Questa è pensata per essere partecipata. L'intento è quello di accompagnare le sfide future del progetto Giffoni. Gli organi della Fondazione includono diversi livelli decisionali. Vi sono l'Assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione e la figura del Presidente. Presenti anche il Direttore Generale, l'Organo di Controllo, il Comitato Scientifico e il Garante dell'Identità.
La Direzione Generale assume un ruolo operativo centrale. È composta dal Direttore Generale, dal Direttore Artistico, dal Responsabile delle Relazioni Istituzionali e dal Responsabile dei Servizi Amministrativi. Lo Statuto della nuova Fondazione definisce chiaramente il ruolo della direzione artistica. Vengono riconosciuti tutti i dipartimenti che contribuiscono alla realizzazione del complesso progetto Giffoni.
Un passaggio fondamentale dello Statuto riguarda la costituzione del Comitato Scientifico. Questo comitato vedrà la partecipazione di soggetti pubblici e privati. Saranno presenti personalità di spicco nel mondo della cultura, della scienza, delle arti e dell'industria. Viene dato spazio anche al territorio. I sindaci di vari comuni entreranno a far parte di questo organo consultivo.
Il ruolo di Claudio Gubitosi e la tutela dell'identità
Al centro di questa nuova fase organizzativa rimane la figura di Claudio Gubitosi. Egli è il fondatore e l'ideatore di Giffoni. Lo Statuto riconosce formalmente il suo ruolo. Viene definito autore e promotore dell'intero progetto culturale. La Fondazione si impegna a tutelare l'identità del Giffoni. Verranno preservate la visione originaria e la continuità nel tempo dell'iniziativa.
Le dichiarazioni dei protagonisti sottolineano l'importanza di questo passaggio. Il presidente, Pietro Rinaldi, ha affermato: «Questa trasformazione rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro di Giffoni. Dopo cinquantasei anni di storia, sentivamo la necessità di dotare questo progetto di una struttura capace di accompagnarne la crescita e di garantire continuità alla sua visione».
Rinaldi ha aggiunto: «Giffoni è nato da un sogno condiviso con i giovani e con il territorio. Oggi diventa una Fondazione perché possa continuare a crescere, evolversi e dialogare con il mondo». Le parole del presidente evidenziano la volontà di proiettare il Giffoni verso il futuro, mantenendo salde le sue radici.
Claudio Gubitosi ha espresso il suo orgoglio: «Sono orgoglioso di tutta la mia vita dedicata a questa idea. Lascio e affido ai tanti giovani del team la responsabilità di proseguire questo cammino che è storia infinita». Ha poi aggiunto: «Sono certo che, sempre di più, Giffoni sarà attento alle trasformazioni sociali e all’impegno verso queste straordinarie generazioni di giovani che hanno tutto il diritto di vivere il proprio tempo, essere ascoltati e disegnare il proprio futuro».
Queste dichiarazioni confermano l'impegno verso le nuove generazioni. La Fondazione mira a essere un punto di riferimento per i giovani. Offrirà loro spazi di espressione e ascolto. La trasformazione in Fondazione di Partecipazione è un passo strategico. Permetterà di attrarre nuove risorse e competenze. Si rafforzerà la capacità di realizzare progetti ambiziosi. Il Giffoni si conferma un attore culturale dinamico. Continuerà a influenzare positivamente il territorio e la società.