L'archivio storico del Giffoni Film Festival è stato ufficialmente dichiarato di interesse culturale. Questo riconoscimento sottolinea l'importanza di oltre cinquant'anni di storia, incontri e formazione legati al festival.
Un patrimonio culturale riconosciuto
Oltre mezzo secolo di storia, incontri e formazione sono ora ufficialmente patrimonio culturale. L'archivio storico del Giffoni Film Festival ha ottenuto la Dichiarazione di interesse culturale. Questo riconoscimento, ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. 42/2004, certifica il valore del patrimonio documentale accumulato in oltre cinquant'anni di festival.
Il direttore generale Jacopo Gubitosi e il presidente Pietro Rinaldi hanno espresso grande soddisfazione per questo traguardo. L'archivio rappresenta un tassello fondamentale della memoria storica del festival e della sua evoluzione nel tempo.
Interventi di tutela e valorizzazione
Negli ultimi anni, l'archivio è stato oggetto di un complesso intervento di tutela e valorizzazione. Tale attività è stata finanziata dalla Direzione Generale Archivi. La Soprintendenza ha vigilato sulla mappatura e sulla catalogazione del materiale.
Sono state censite migliaia di fotografie e diapositive. Parallelamente, la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania ha svolto un'attività di schedatura e riordino. L'inventariazione analitica e la digitalizzazione hanno ulteriormente valorizzato il patrimonio.
La consistenza dell'archivio
Il racconto custodito nell'archivio si compone di 6.529 fascicoli. Questi includono documenti ufficiali, corrispondenze e rapporti con vari enti. Sono presenti anche contratti, carteggi con distributori e produttori, e comunicazioni con agenzie, attori e registi.
Completano la raccolta schede film, programmi di spettacoli e animazioni. Non mancano articoli, ritagli stampa sulla manifestazione e attività collaterali. Vi è documentazione su iniziative esterne al festival e manifesti promozionali delle edizioni.
Un tesoro audiovisivo e iconografico
Accanto alla documentazione cartacea, l'archivio conserva 14.892 audiovisivi. Questa vasta offerta cinematografica include film, programmi televisivi e registrazioni di eventi. Sono presenti interviste e cerimonie prodotte durante la manifestazione.
Il patrimonio visivo è testimoniato da oltre 300.000 supporti iconografici. Questi comprendono foto cartacee, diapositive e immagini digitali. La quantità riflette la crescita costante della manifestazione nel corso degli anni.
Digitalizzazione dei manifesti storici
Grazie al contributo della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, è stata realizzata una digitalizzazione mirata. Sono stati recuperati 368 manifesti storici del Giffoni Film Festival. Questi documenti coprono un arco temporale che va dal 1974 al 2024.
I manifesti sono stati sottoposti a una valutazione conservativa preliminare. Successivamente, è avvenuta la digitalizzazione ad alta risoluzione. Sono state impiegate tecniche specifiche per garantire qualità e preservazione a lungo termine. L'archiviazione digitale include metadati conformi agli standard nazionali per facilitare la consultazione online.