Gioiello del Mediterraneo: arte e mercato a Giardini Naxos
Arte e Mercato del Gioiello Siciliano
Giardini Naxos ospiterà il prossimo 21 marzo 2026 un importante evento dedicato al mondo del gioiello. L'appuntamento, intitolato «Gioiello del Mediterraneo», è organizzato dalla CNA nell'ambito della fiera Trinacria Oro. L'incontro si terrà presso l'UNA Hotels Naxos Beach Sicilia a partire dalle ore 16:30.
L'iniziativa mira a esplorare le radici stilistiche del gioiello mediterraneo e le sue potenzialità sui mercati internazionali. Sarà un'occasione di confronto per esperti del settore, istituzioni e operatori economici.
Focus su Stili e Mercati Internazionali
L'evento, frutto della collaborazione tra CNA, il Distretto Orafi e Argentieri Siciliani (DOAS) e l'Agenzia ICE, intende sottolineare il ruolo della Sicilia come crocevia di stili e ponte verso i mercati globali. Si discuteranno le dinamiche di mercato e le opportunità di internazionalizzazione per le imprese orafe siciliane.
Interverranno figure di spicco come Simona Micheli (Coordinatrice Nazionale CNA Artistico e Tradizionale), Piero Giglione (Segretario Regionale CNA Sicilia) e Sebastiano Battiato (Vicepresidente CNA Nazionale). Seguiranno gli interventi di Mauro Benvenuto (Delegato Nazionale per l’Internazionalizzazione) e Giuliana Di Franco (Presidente CNA Orafi Sicilia).
Storia e Prospettive del Gioiello
Il cuore della discussione sarà affidato a Maria Teresa Di Balsi, storica dell'arte specializzata nella storia del gioiello. La sua relazione, «Il gioiello nel Mediterraneo, radici stilistiche e costanti nel panorama contemporaneo», analizzerà l'evoluzione delle lavorazioni e dei simboli che hanno attraversato il bacino del Mediterraneo nel corso dei secoli, confrontandoli con le tendenze attuali del design.
Giuseppe Oliva, responsabile del settore gioielleria per ICE-Agenzia, presenterà gli strumenti e le strategie per affrontare con successo i mercati esteri. Le conclusioni saranno affidate a Filippo Scivoli (Presidente Regionale CNA Sicilia), che evidenzierà l'importanza di questi momenti di dialogo per la crescita della filiera orafa regionale.