Brescia e i suoi comuni hanno ricordato l'81° anniversario della Liberazione con diverse iniziative. Dalle cerimonie ufficiali in città alle commemorazioni nei paesi, la provincia ha reso omaggio ai valori della Resistenza.
Celebrazioni ufficiali a Brescia città
La città di Brescia ha commemorato l'81° anniversario della Liberazione. La sindaca Laura Castelletti ha invitato i cittadini a partecipare. L'evento celebra la fine dell'occupazione nazista e della dittatura fascista. Si onora il sacrificio dei caduti per la libertà. Si ribadisce il rifiuto di ogni forma di totalitarismo. Si riafferma l'impegno per pace e giustizia sociale.
Le celebrazioni sono iniziate alle 10:30. La deposizione di corone è avvenuta al Sacrario dei Partigiani nel cimitero Vantiniano. È seguita una Messa. Nel pomeriggio, in piazza Loggia, un concerto della Banda Cittadina ha aperto gli eventi alle 15:45. Alle 16:30 si sono riunite le Associazioni Partigiane e Combattentistiche. Erano presenti anche delegazioni dei Comuni con i gonfaloni.
Alle 17:00 sono state deposte corone. I luoghi interessati erano Palazzo Loggia, i Caduti di piazza della Loggia e i Caduti della città in largo Formentone. Dopo i discorsi della sindaca e delle associazioni, è intervenuto lo storico Davide Conti. È noto per il suo lavoro sull'inchiesta della strage del 1974. Conti è vicepresidente dell'Anpi di Roma.
Hanno partecipato anche i ciclisti della Fiab. Hanno toccato tappe significative legate alla memoria. Tra queste, Largo Formentone e il Vecchio binario. Le iniziative si sono estese anche a livello rionale. Al Carmine si è svolta la cucina popolare e un corteo. A San Polo e Sant'Eufemia sono previste altre attività.
Iniziative nei quartieri e nei comuni
A San Polo, le scuole di via Sabbioneta hanno visto un alzabandiera alle 9:00. È seguita un'orazione di Cecilia Doregatti. Un'esibizione del Laboratorio rock ha concluso la mattinata. A Sant'Eufemia, alle 9:45, sono state deposte corone al cimitero. Si è tenuta una Messa al Parco di Viale della Rimembranza. L'orazione è stata tenuta da Laura Granatieri.
Da Sant'Eufemia è partito un corteo per le vie del borgo. La musica dei Rusty Brass ha accompagnato l'evento. Il Gruppo donne ha realizzato una performance. Le celebrazioni si sono concluse alle Acli di via Cimabue. Qui si è svolta la tradizionale Pastasciutta della Resistenza. Associazioni partigiane e scuole hanno organizzato altre proposte corali.
Commemorazioni in provincia
La provincia ha visto diverse commemorazioni. A Maclodio, il sindaco Simone Zanetti ha ricordato i caduti in guerra. La cerimonia prevedeva corteo, Messa e deposizione di corone. L'Anpi ha organizzato una celebrazione separata della Liberazione. A Ghedi, la banda cittadina non ha potuto suonare “Bella ciao”. L'amministrazione comunale ha preferito la “canzone del Piave”. I cittadini hanno comunque intonato “Bella ciao” a fine cerimonia.
A Provaglio d'Iseo, la celebrazione ha ricordato don Paolo Raffelli. È stato parroco per 45 anni. La comunità ha voluto tributargli un omaggio speciale. A Pozzolengo, la manifestazione ha visto una grande partecipazione. L'evento è stato organizzato da Comune e Anpi. Presenti numerose associazioni locali e cittadini.
Queste iniziative sottolineano l'importanza del ricordo. La Resistenza e i suoi valori continuano a ispirare le comunità locali. La partecipazione cittadina conferma la vitalità della memoria storica.
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