Mons. Cesare Di Pietro è il nuovo vescovo di Locri-Gerace. La nomina papale è vista come un dono di Cristo Buon Pastore. Mons. Oliva resta amministratore apostolico.
La diocesi accoglie il nuovo pastore
La comunità di Locri-Gerace dà il benvenuto al suo nuovo pastore. La nomina di mons. Cesare Di Pietro è stata annunciata ufficialmente. L'intera diocesi esprime spirito di comunione. La preghiera accompagna questo momento di transizione. Un comunicato della diocesi sottolinea l'attesa per il nuovo vescovo.
Mons. Di Pietro, 62 anni, proviene da Messina. È stato ordinato vescovo nel 2018. Ha servito come Vescovo Ausiliare fino ad oggi. La sua esperienza pastorale è considerata preziosa. La comunità confida nella sua guida spirituale.
Mons. Oliva resta amministratore apostolico
Mons. Francesco Oliva conclude il suo servizio. Ha guidato la diocesi per dodici anni. Il Papa lo ha nominato amministratore apostolico. Rimarrà in carica fino all'insediamento canonico. La diocesi esprime profonda gratitudine a mons. Oliva. Il suo operato è stato generoso e attento. L'intera comunità riconosce il suo impegno.
Il suo episcopato è stato un periodo significativo. La sua dedizione è stata apprezzata da tutti. Il suo ruolo attuale garantisce continuità. Assicura una transizione serena. La sua presenza sarà ancora importante.
Il messaggio di mons. Di Pietro
Mons. Cesare Di Pietro ha inviato un messaggio. Si rivolge alla Chiesa di Locri-Gerace. Esprime gratitudine e fiducia. Promette vicinanza pastorale. Le sue parole iniziali citano la Prima Lettera di Giovanni. «Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!».
Definisce la sua nomina un dono. Proviene da Cristo Buon Pastore. È anche un segno della protezione mariana. Ricorda il momento della comunicazione. L'11 maggio scorso, il Nunzio Apostolico lo informò. La Locride celebrava Nostra Signora dello Scoglio. Il suo cuore si è subito rivolto alla nuova missione.
Il vescovo eletto ringrazia mons. Oliva. Riconosce anche il lavoro dei predecessori. Saluta cordialmente il clero. Si rivolge a diaconi e consacrati. Estende il saluto ai fedeli laici. Particolare attenzione è dedicata ai giovani. Le famiglie sono al centro della sua pastorale. Anche gli immigrati e le persone fragili. Assicura un dialogo rispettoso. Si confronta con le autorità civili. Rinnova l'impegno per il dialogo ecumenico. Promuove anche il dialogo interreligioso. Saluta infine i non credenti. Cerca un bene condiviso.
Un nuovo capitolo per la diocesi
La nomina di mons. Di Pietro segna un nuovo inizio. La comunità si prepara ad accoglierlo. La sua visione pastorale è inclusiva. Cerca l'unità e la collaborazione. Il suo messaggio riflette questi valori. La diocesi si sente chiamata a rispondere. La missione pastorale è una priorità. L'amore di Dio guida ogni azione.
La figura del Buon Pastore è centrale. Guida e protegge il suo gregge. Mons. Di Pietro si pone in questa scia. La Vergine Maria è invocata come protettrice. La sua intercessione è richiesta. La comunità si affida alla sua guida. Un futuro di speranza si apre.
Domande frequenti
Chi è il nuovo vescovo di Locri-Gerace?
Il nuovo vescovo di Locri-Gerace è mons. Cesare Di Pietro. È originario di Messina e ha 62 anni. È stato ordinato vescovo nel 2018 e ha operato come Vescovo Ausiliare.
Cosa significa che mons. Oliva è amministratore apostolico?
Mons. Francesco Oliva, precedente guida della diocesi, è stato nominato amministratore apostolico. Ciò significa che continuerà a gestire la diocesi fino all'insediamento ufficiale del nuovo vescovo, mons. Di Pietro.
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