La Polizia di Stato ha arrestato fratello e sorella a Genzano di Roma per detenzione e spaccio di stupefacenti. Scoperto un laboratorio domestico con droga, materiale per il confezionamento e contabilità.
Scoperto laboratorio domestico per droga a Genzano
Le forze dell'ordine hanno condotto un'operazione a Genzano di Roma. Gli agenti del Commissariato locale hanno effettuato un arresto nella mattinata del 17 aprile. Sono stati fermati due cittadini italiani, un fratello e una sorella. Avevano rispettivamente 30 e 22 anni. Entrambi risultavano incensurati. L'accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L'intervento è stato coordinato dall'ispettore Massimiliano Cavola.
Perquisizione domiciliare rivela attività illecita
L'indagine è partita da un'attività di osservazione. Questa ha portato gli investigatori a eseguire una perquisizione. L'operazione si è concentrata nell'abitazione dei due giovani. All'interno è emerso un quadro preoccupante. Sembrava indicare un'attività ben organizzata. Sono stati sequestrati 166 grammi di hashish. Trovati anche 51 grammi di cocaina. Il materiale per pesare e confezionare le dosi era presente. Questo suggerisce una gestione professionale dello spaccio.
Sequestrati droga, denaro e appunti contabili
Nell'appartamento sono stati rinvenuti anche degli appunti. Questi sembravano riconducibili a una contabilità dello spaccio. Era presente una somma di denaro contante. Si trattava di 2.575 euro. Questi elementi rafforzano l'ipotesi di una gestione strutturata dell'attività illecita. La presenza di questi elementi indica una pianificazione dettagliata. L'organizzazione sembrava ben consolidata.
Arresti domiciliari e obbligo di soggiorno a Genzano
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, i due sono stati posti agli arresti domiciliari. Questo è avvenuto inizialmente. Erano in attesa della comparizione davanti al Tribunale di Velletri. L'udienza era per la convalida dell'arresto. Si prevedeva anche un eventuale rito direttissimo. L'arresto è stato successivamente convalidato dal giudice. Data l'incensuratezza degli indagati, è stata disposta una misura cautelare. Hanno ricevuto l'obbligo di soggiorno nel comune di Genzano di Roma. Non possono quindi allontanarsi dal territorio comunale.
Presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva
È importante ricordare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza. Questo principio vale fino a eventuale sentenza definitiva. La giustizia valuterà tutti gli elementi. La posizione dei due fratelli sarà chiarita in tribunale. La vicenda giudiziaria è ancora in corso.
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