Referendum, Manca attacca Mattia: «Gravi parole sul clientelismo»
Accuse di clientelismo sul referendum
Il commissario regionale del Partito Democratico della Basilicata, Daniele Manca, ha espresso forte preoccupazione per alcune dichiarazioni attribuite all'onorevole Aldo Mattia, responsabile nazionale agricoltura di Fratelli d'Italia. Un video in circolazione mostrerebbe Mattia fare riferimento a pratiche clientelari in relazione al voto su una riforma costituzionale.
Nello specifico, le parole riportate sarebbero: «Non ci credi? Non fa niente, tu sei mio cugino, a te t’ho fatto un favore, a te te n’ho fatti tanti. Devi votare sì». A queste si aggiungerebbe l'accusa di «utilizzare anche il solito sistema clientelare».
Manca: «Parole gravissime e inaccettabili»
Per Daniele Manca, tali affermazioni sono «gravissime». Il commissario PD ha sottolineato come queste parole evochino apertamente pratiche clientelari nel contesto di un voto su una riforma costituzionale. Manca ha aggiunto che si tratta di un modo di concepire la politica che si pensava fosse relegato al peggior passato del Paese.
Il rappresentante dem ha evidenziato anche la gravità istituzionale delle dichiarazioni, provenendo da un parlamentare della Repubblica. «È ancora più grave che queste parole arrivino da un parlamentare della Repubblica che ha giurato sulla Costituzione», ha affermato Manca, ricordando come tale giuramento imponga il rispetto della libertà del voto e dei principi democratici.
Critiche anche a sindaca e segretaria PD
Oltre alle accuse sul clientelismo, Daniele Manca ha criticato anche gli attacchi rivolti alla segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein. Secondo Manca, tali affermazioni sarebbero «offensive e incompatibili con un confronto democratico civile».
Il commissario regionale del PD ha inoltre richiamato una precedente dichiarazione di Aldo Mattia, definendo «irrispettoso e inaccettabile il linguaggio usato dalla sindaca di Genzano di Lucania nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni». Questa contraddizione, secondo Manca, rende «ancora più necessario un chiarimento politico».
Appello al voto per il NO
Daniele Manca ha concluso il suo intervento ribadendo l'importanza di non avere ambiguità quando si discute di Costituzione e libertà del voto. Per questo motivo, ha invitato i cittadini a votare «NO» al referendum, previsto per il 22 e 23 marzo.