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Lavoratori degli stabilimenti ex Ilva di Novi Ligure e Racconigi hanno manifestato a Torino. La protesta è avvenuta mentre si svolgeva un tavolo tecnico interregionale con le autorità regionali. L'obiettivo è garantire la continuità occupazionale e industriale.

Presidio dei lavoratori ex Ilva a Torino

Una folla di lavoratori si è radunata a Torino. Hanno protestato di fronte al grattacielo della Regione Piemonte. La manifestazione si è svolta sotto la pioggia. L'azione è stata organizzata dai dipendenti degli stabilimenti ex Ilva di Novi Ligure e Racconigi. La loro presenza mirava a sensibilizzare le istituzioni sulla delicata situazione occupazionale.

L'evento coincideva con lo svolgimento di un importante tavolo tecnico interregionale. Questo incontro ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama politico e sindacale. La riunione si è tenuta nella sede della Regione Piemonte. I lavoratori sperano che la loro voce venga ascoltata durante queste discussioni cruciali.

Tavolo tecnico interregionale per il futuro industriale

Alla riunione tecnica hanno preso parte diverse personalità istituzionali. Tra i presenti c'erano il governatore del Piemonte, Alberto Cirio. Era presente anche il vicepresidente Maurizio Marrone. Hanno partecipato anche gli assessori regionali Enrico Bussalino e Daniela Cameroni. Non sono mancati i rappresentanti dei sindacati piemontesi. La loro presenza sottolinea la gravità della questione.

L'incontro ha previsto anche collegamenti a distanza. In collegamento vi era il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci. Era presente anche la sindaca di Genova, Silvia Salis. Hanno partecipato i commissari dell'ex Ilva. Erano presenti anche i sindaci di Novi Ligure e Racconigi. Hanno preso parte anche i sindacati liguri. Questo dimostra la portata interregionale delle problematiche affrontate.

Le richieste dei sindacati e le prossime decisioni

I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno espresso la loro posizione con fermezza. Hanno dichiarato: «Difendere il lavoro significa difendere il futuro industriale del Piemonte. Gli stabilimenti devono restare aperti». Questa dichiarazione evidenzia la loro preoccupazione per la tenuta occupazionale e per il destino economico della regione. La loro battaglia è volta a salvaguardare posti di lavoro.

La situazione è resa ancora più complessa dall'attesa di una decisione della Cassazione. Questa decisione riguarda lo spegnimento degli altiforni. Lo spegnimento era stato disposto dalla corte d'appello di Milano. L'azienda aveva impugnato tale decisione. L'esito di questo ricorso è fondamentale per il futuro degli impianti. Nel frattempo, un altro tavolo è stato convocato a Palazzo Chigi per il 27 ottobre. Questo evidenzia l'attenzione del governo centrale sulla vicenda.

Domande frequenti sull'ex Ilva

Cosa è successo a Torino riguardo all'ex Ilva?
A Torino, i lavoratori degli stabilimenti ex Ilva di Novi Ligure e Racconigi hanno manifestato davanti alla Regione Piemonte mentre si teneva un tavolo tecnico interregionale. La loro protesta mirava a difendere il lavoro e il futuro industriale.

Quali sono le prossime tappe per la vertenza ex Ilva?
Le prossime tappe includono l'attesa della decisione della Cassazione sullo spegnimento degli altiforni e un tavolo di confronto a Palazzo Chigi fissato per il 27 ottobre. I sindacati chiedono che gli stabilimenti rimangano operativi.

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