Savona è stata duramente colpita da un violento nubifragio che ha causato ingenti danni e disagi. Oltre 368 millimetri di pioggia sono caduti in 24 ore, provocando allagamenti, frane e la chiusura di importanti arterie stradali. I vigili del fuoco sono intervenuti decine di volte.
Allerta meteo e interventi dei vigili del fuoco
L'allerta arancione sulla Liguria è terminata. Rimane attiva l'allerta gialla solo per il levante ligure. Durante la notte e la mattinata, le centrali operative dei vigili del fuoco hanno ricevuto numerose segnalazioni. Molti gli interventi per allagamenti diffusi. Sono stati registrati anche numerosi casi di alberi e rami caduti o pericolanti. A Chiavari, il forte vento ha divelto una porzione di tetto. In via San Fruttuoso, si stanno effettuando verifiche sulla staticità di un muro danneggiato dalle infiltrazioni d'acqua.
Savona la provincia più colpita: pioggia e frana
La provincia di Savona è risultata la zona maggiormente interessata dal maltempo. In sole 24 ore sono caduti oltre 368 millimetri di pioggia. A Genova, le precipitazioni intense non hanno superato i 150 mm. A Savona, una frana ha interessato il manto stradale. Lo smottamento ha trascinato con sé anche un mezzo adibito alla raccolta dei rifiuti. Fortunatamente, non si segnalano persone ferite a causa dell'evento.
Innalzamento dei corsi d'acqua e spostamento delle piogge
Secondo le rilevazioni di Arpal, i corsi d'acqua che hanno registrato gli innalzamenti più significativi nelle ultime ore si trovano nell'entroterra del ponente genovese. Anche la riviera del Beigua ha visto un aumento dei livelli idrici. Lo spostamento delle precipitazioni verso levante sta determinando un progressivo innalzamento dei bacini idrici del levante ligure. Si osserva un effetto simile anche sui bacini padani.
Frana sull'Aurelia: Anas al lavoro per riaprire la strada
L'Anas ha ripreso stamani le operazioni per gestire la situazione critica sulla strada Aurelia. Il tratto interessato si trova tra Celle Ligure e Albissola, in provincia di Savona. La carreggiata era stata chiusa dal pomeriggio precedente a causa di una frana. Attualmente, gli escavatori sono impegnati nella rimozione del materiale franoso. L'obiettivo è liberare la strada dai detriti più consistenti. Successivamente, interverranno i rocciatori per ispezionare e mettere in sicurezza la parete rocciosa. La riapertura al traffico, inizialmente con un senso unico alternato, sarà decisa dopo le necessarie verifiche tecniche. Si attende il ripristino delle condizioni di sicurezza.
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