Bernardo Corradi è vicino a diventare il nuovo allenatore della Sampdoria con un contratto biennale. Intanto, i tifosi organizzano una protesta sotto la sede del club per esprimere il loro malcontento.
Bernardo Corradi pronto per la Sampdoria
Bernardo Corradi è la scelta della Sampdoria per la panchina. L'accordo sembra imminente, con un contratto previsto della durata di due anni. Questa nomina segna la sua prima esperienza da allenatore principale in un club. In precedenza, Corradi ha lavorato nello staff del Milan con Massimiliano Allegri. Ha anche maturato una lunga esperienza nella Federcalcio. Ha guidato tutte le selezioni giovanili, dall'Under 16 fino all'Under 20.
La Sampdoria compie una scelta audace puntando su un tecnico esordiente in questo ruolo. Corradi non dispone ancora di un suo staff tecnico. Questa situazione permetterà al CEO dell'area tecnica, Frendberg, di confermare i ruoli chiave. Dan Thomassen rimarrà come viceallenatore. Attilio Lombardo sarà anch'egli parte del team che supporterà Corradi.
Protesta dei tifosi sotto la sede
Nel frattempo, i sostenitori della Sampdoria, in particolare il gruppo della Sud e la Federclubs blucerchiata, hanno indetto una mobilitazione. L'appuntamento è fissato per la serata odierna. I tifosi si riuniranno sotto la sede del club a Bogliasco. L'orario di inizio previsto è alle 20:30. La protesta nasce da un profondo senso di insoddisfazione.
Nel volantino di annuncio della manifestazione si legge: «Siamo di fronte all'assenza totale di programmazione. Un'assenza totale di competenza. Di organizzazione». I tifosi esprimono la loro frustrazione per la situazione attuale del club. Non intendono rimanere inerti di fronte a quella che percepiscono come una gestione inadeguata.
Appello alla mobilitazione
«Non possiamo stare fermi. Non vogliamo stare zitti», recita il comunicato dei tifosi. L'obiettivo è evitare un'altra stagione fallimentare. La delusione è palpabile, descritta come un passaggio «dalle finte promesse allo zero assoluto». I sostenitori sentono la necessità di manifestare pubblicamente il loro dissenso.
«Dobbiamo scendere per strada, ancora una volta. Dobbiamo dirglielo, ancora una volta», è l'appello lanciato. Il messaggio è chiaro: «Il tempo delle promesse è finito da tempo». I tifosi chiedono azioni concrete e una visione chiara per il futuro della Sampdoria. La protesta mira a esercitare pressione sulla dirigenza per ottenere risposte e cambiamenti tangibili.