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Il Salone Nautico di Genova si conclude con un successo di pubblico e di affari, consolidando la sua vocazione internazionale. La manifestazione si conferma un volano per l'economia regionale e per il settore della blue economy.

Crescita significativa per il salone nautico

L'edizione numero 66 del Salone Nautico Internazionale di Genova ha registrato cifre notevoli. L'evento ha attirato oltre 138.000 visitatori. Sono state presentate 225 novità assolute. Sono state effettuate più di 4.600 prove in mare. Si sono svolti 580 incontri con acquirenti internazionali.

Questi incontri hanno coinvolto professionisti provenienti da 35 diverse nazioni. La manifestazione ha visto un incremento dell'11,2% rispetto all'edizione precedente. Questi risultati generano grande orgoglio. Essi dimostrano la crescente vocazione internazionale dell'evento.

Il Salone si dimostra capace di promuovere contemporaneamente imprese, occupazione, innovazione e nuove opportunità. Queste sono le parole del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci. Egli ha commentato i risultati ottenuti dalla kermesse.

Un motore per la blue economy ligure

Il Salone Nautico rappresenta una vetrina di rilevanza mondiale per il settore nautico. Allo stesso tempo, funge da potente motore per l'economia della Liguria. Questo è quanto sottolineato da Bucci. L'evento stimola l'intera filiera della blue economy regionale.

Il presidente ha espresso gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a questo notevole successo. La conclusione del Salone segna un punto di arrivo. Tuttavia, il lavoro per potenziare la nautica ligure prosegue senza sosta. La regione è già proiettata verso le future sfide del settore.

Dati chiave dell'evento

L'affluenza complessiva ha superato le 138.000 presenze. Le nuove proposte esposte sono state 225. Le opportunità di test in acqua sono state numerose, con oltre 4.600 prove. Il networking internazionale è stato intenso, con 580 incontri mirati.

La provenienza dei buyer internazionali testimonia la portata globale dell'evento. I professionisti sono giunti da 35 Paesi differenti. La crescita percentuale dell'11,2% conferma la vitalità e l'attrattività della manifestazione. Questi numeri sono un indicatore tangibile della salute del comparto nautico.

Il successo è frutto di un impegno corale. Le imprese, gli organizzatori e le istituzioni hanno collaborato attivamente. L'obiettivo è rafforzare la posizione della Liguria come polo d'eccellenza nella nautica. L'innovazione e la sostenibilità sono pilastri su cui costruire il futuro.

Prospettive future per il settore

La chiusura di questa edizione apre la strada alla pianificazione della prossima. L'entusiasmo generato dai risultati positivi è un forte stimolo. La Regione Liguria intende continuare a investire nel settore nautico. Si punta a consolidare la crescita e a esplorare nuove frontiere.

La blue economy rappresenta un'area strategica per lo sviluppo economico. Il Salone Nautico di Genova è un elemento chiave in questa strategia. La sua capacità di attrarre investimenti e talenti è fondamentale. Le sfide future richiederanno un impegno costante e una visione lungimirante.