Piemonte e Liguria uniscono le forze per presentare un'offerta turistica integrata dedicata agli amanti delle due ruote all'Eicma 2026. L'obiettivo è valorizzare itinerari unici che collegano Alpi e Mediterraneo, promuovendo il mototurismo e il cicloturismo tutto l'anno.
Un'alleanza strategica per il turismo su due ruote
Le regioni Piemonte e Liguria hanno siglato un accordo di collaborazione. Si presenteranno per la prima volta insieme all'Eicma 2026. Questa importante fiera internazionale si svolgerà a Fiera Milano Rho. L'evento è dedicato al mondo delle due ruote. La manifestazione è in programma dal 3 all'8 novembre. Le due regioni condivideranno uno spazio espositivo dedicato. Si troverà nel Padiglione 11, allo Stand S31. Questo spazio sarà un punto di incontro. Sarà rivolto ad appassionati, media e operatori del settore turistico. L'obiettivo è presentare un'offerta turistica innovativa. Questa è pensata specificamente per gli appassionati di moto e di bici-turismo. La presenza congiunta mira a rafforzare la visibilità. Vuole attrarre un pubblico interessato a esperienze di viaggio attive.
Itinerari unici tra Alpi e Mediterraneo
La collaborazione tra Piemonte e Liguria consolida un progetto ambizioso. Questo progetto punta a creare un collegamento ideale. Collega le maestose Alpi al suggestivo Mediterraneo. Questo avviene attraverso una rete di itinerari studiati. Offrono paesaggi mozzafiato ed esperienze di viaggio uniche. Sono pensati sia per il mototurismo che per il cicloturismo. Le due regioni proporranno una strategia turistica integrata. Questa strategia valorizzerà i loro territori in modo sinergico. Gli itinerari attraverseranno passi alpini spettacolari. Includeranno le colline Patrimonio Unesco. Non mancheranno i borghi caratteristici dell'entroterra. Saranno incluse anche le affascinanti località della Riviera. Il mototurismo e il cicloturismo saranno al centro di questa strategia. L'intento è valorizzare le peculiarità di ciascun territorio. Si vuole offrire ai visitatori un'esperienza completa e immersiva. Questa unione di intenti mira a creare un'offerta turistica di alto livello. Si posiziona come un'eccellenza nel panorama delle vacanze attive.
Obiettivi e strategie per attrarre nuovi visitatori
L'obiettivo principale di questa iniziativa congiunta è chiaro. Si vuole intercettare nuovi segmenti di visitatori. Si punta a un pubblico alla ricerca di esperienze autentiche. L'intento è promuovere soggiorni prolungati. Si vogliono incentivare esperienze di viaggio al di fuori dei circuiti turistici tradizionali. Questo permetterà di scoprire angoli meno conosciuti. Si vuole anche rafforzare l'attrattiva delle destinazioni. L'obiettivo è estendere la stagione turistica durante tutto l'anno. Non ci si limiterà quindi ai mesi estivi. Le due regioni intendono offrire proposte interessanti anche in primavera, autunno e inverno. Questo approccio mira a destagionalizzare i flussi turistici. Porterà benefici economici diffusi sul territorio. Si supporteranno le attività ricettive e di ristorazione locali. Si promuoveranno anche le produzioni tipiche. La strategia si basa sulla valorizzazione delle risorse naturali e culturali. L'unione fa la forza, in questo caso per creare un'offerta turistica più competitiva e attrattiva. Si punta a diventare una meta di riferimento per gli appassionati di moto e bici.
Le dichiarazioni degli assessori regionali
Paolo Bongioanni, assessore al Turismo della Regione Piemonte, ha sottolineato l'importanza di questa unione. Ha affermato: «Piemonte e Liguria sono naturalmente unite da pochi chilometri che connettono vette da 3mila metri e mare, le Alpi Marittime e la Riviera del Mediterraneo. Per questo dobbiamo cominciare a ragionare su una scala più ampia e di sistema». Le sue parole evidenziano la complementarità geografica e turistica delle due regioni. La vicinanza tra le montagne piemontesi e la costa ligure offre un potenziale enorme. Questo potenziale va sfruttato attraverso una visione strategica integrata. La collaborazione è vista come un passo necessario. Permette di creare un'offerta più competitiva a livello nazionale e internazionale. Si guarda a un futuro in cui le due regioni lavorano in sinergia per obiettivi comuni. La valorizzazione del territorio passa attraverso la cooperazione.
Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria, ha aggiunto: «Il mototurismo e il cicloturismo rappresentano opportunità concrete per far conoscere luoghi meno frequentati, valorizzare le attività ricettive, la ristorazione e le produzioni locali, creando nuove occasioni di visita anche fuori dalla stagione estiva». Le sue dichiarazioni pongono l'accento sui benefici economici e sociali. Questi derivano dalla promozione di forme di turismo più sostenibili e diffuse. L'attenzione è rivolta ai luoghi meno noti. Si vuole portare benefici anche alle piccole comunità. La valorizzazione delle attività ricettive e della ristorazione è fondamentale. Si mira a creare un indotto economico duraturo. L'idea è di promuovere un turismo che rispetti l'ambiente e le tradizioni locali. L'obiettivo è creare un'esperienza di viaggio autentica e memorabile per tutti i visitatori. La collaborazione con il Piemonte è vista come un'opportunità strategica. Permette di ampliare il raggio d'azione e raggiungere un pubblico più vasto.
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