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La continuità produttiva degli stabilimenti ex Ilva in Piemonte e Liguria è considerata prioritaria. Si chiede l'approvvigionamento di materiali da fonti esterne a Taranto per salvaguardare occupazione e competenze.

Priorità alla produzione negli stabilimenti liguri e piemontesi

La decisione della Cassazione sull'area a caldo di Taranto è stata presa in esame. Non si entra nel merito della sentenza. È fondamentale dare attuazione alle soluzioni già proposte. L'obiettivo è garantire la prosecuzione delle attività produttive. Questo riguarda gli stabilimenti di Genova Cornigliano. Si include anche Novi Ligure e Racconigi.

È diventato urgente avviare processi di approvvigionamento dei materiali. Questi materiali sono destinati agli stabilimenti del Piemonte e della Liguria. È necessario che provengano anche da fonti esterne a Taranto. Bisogna superare ogni vincolo di esclusività. Attualmente, tali vincoli compromettono l'operatività degli impianti.

Salvaguardare occupazione e competenze industriali

La priorità assoluta è assicurare la continuazione della produzione. Questo è essenziale per salvaguardare i posti di lavoro. Vanno tutelate le competenze industriali presenti sul territorio. Le prospettive produttive locali devono essere preservate. Questo è l'obiettivo su cui si continua a lavorare con impegno.

La collaborazione con il Governo è costante. Si chiede ai commissari di agire con determinazione. È necessario procedere con tempi certi e definiti. Queste sono le dichiarazioni congiunte del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Si aggiunge il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.

Approvvigionamento esterno per garantire operatività

La situazione attuale richiede un intervento rapido. La dipendenza esclusiva da Taranto crea criticità. L'approvvigionamento da fonti esterne è una soluzione concreta. Permetterebbe di mantenere attivi gli stabilimenti. Si eviterebbero così blocchi produttivi e perdite di commesse. La flessibilità nell'acquisizione delle materie prime è cruciale.

Le regioni Piemonte e Liguria dipendono da questi siti industriali. La loro chiusura avrebbe ripercussioni economiche e sociali significative. La tutela dell'occupazione è un tema centrale. Le competenze specialistiche sviluppate nel tempo sono un patrimonio da non disperdere. La volontà politica è chiara nel voler trovare soluzioni praticabili.

Il ruolo del Governo e dei commissari

Il dialogo con il Governo è fondamentale per ottenere supporto. Le decisioni strategiche richiedono un coordinamento nazionale. I commissari hanno un ruolo chiave nell'attuazione delle misure. La loro determinazione è necessaria per rispettare le tempistiche. La trasparenza nei processi decisionali è importante per tutti gli attori coinvolti.

Si guarda al futuro con l'obiettivo di rilanciare il settore. La resilienza del sistema industriale è una priorità. Le strategie devono essere lungimiranti. L'impegno congiunto delle istituzioni regionali e del governo mira a questo scopo. La salvaguardia dei siti produttivi è un dovere.

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