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Olly ha riacceso la scena musicale di Genova con un concerto epocale allo stadio Ferraris, assente da 22 anni. L'evento ha richiamato 30.000 fan, segnando un ritorno trionfale per la musica dal vivo nella città.

Olly riporta la musica allo stadio Ferraris

Olly ha fatto il suo ingresso trionfale nello stadio Luigi Ferraris di Genova. La sua città natale ha accolto l'artista con un boato assordante. L'evento ha segnato il ritorno dei concerti in questo storico impianto, assenti da ben 22 anni. L'ultimo a esibirsi era stato Vasco Rossi.

La prima serata ha visto la partecipazione di 30.000 spettatori. L'intera rassegna, intitolata «Tutti a casa», prevede tre appuntamenti. Si stima un totale di 90.000 persone accorse da ogni angolo d'Italia e anche dall'estero. Questo successo conferma la forte connessione tra Olly e il suo pubblico.

Un concerto ricco di emozioni e novità

L'artista ha riproposto i suoi successi con arrangiamenti inediti. Il sound è stato potenziato, risultando più rock e graffiante. L'obiettivo era creare un'esperienza più diretta e contemporanea. Non sono mancati momenti più intimi, con brani eseguiti in versione acustica. La performance ha messo in risalto la sua voce e la chitarra.

Lo spettacolo, definito «Gran Finale», è stato attentamente studiato. La band che accompagna Olly è cresciuta insieme a lui. Federico Olivieri, questo il suo nome, ha dimostrato grande energia. Ha corso lungo i 51 metri di palco e i 16 metri di passerella. L'ingresso è avvenuto a sorpresa mentre cantava «Ma te lo immagini se…».

Sugli schermi sono apparse frasi battute a macchina. Queste erano firmate da Ico, creando un dialogo diretto con il pubblico. Il concerto è proseguito con «È festa» e «Quei ricordi là». Un momento clou è stata l'esecuzione di «Balorda nostalgia», brano vincitore al Festival di Sanremo 2025. È stata presentata anche la nuova «Cantilena».

Olly ha reso omaggio a Luigi Tenco interpretando «Mi sono innamorato di te». La chiusura è stata affidata a «Devastante» e «Menomale che c'è il mare». Quest'ultima si è conclusa con «Il pescatore» di Fabrizio De André, una tradizione per l'artista.

Il futuro: tour negli stadi e nuovi progetti

L'evento di Genova è stato definito una festa «di tutti e per tutti». Olly ha inoltre annunciato il suo primo tour negli stadi. Questo è previsto per l'estate del 2027. Il tour prenderà il via l'11 giugno a Trieste, presso lo stadio Nereo Rocco. La tournée si concluderà a Padova il 10 luglio.

Prima di questo importante traguardo, Olly ha in programma un anno dedicato alla scrittura. Potrebbe anche realizzare un nuovo album, se sentirà di avere qualcosa di significativo da comunicare. Negli ultimi due anni, ha saputo bilanciare la sua attività di compositore in studio con la sua presenza scenica.

Attualmente, i suoi piani includono la riuscita dei concerti a Genova, Roma e Caserta. Successivamente, desidera trascorrere un periodo di riposo in Sardegna con gli amici. Ha anche espresso il desiderio di innamorarsi. Riguardo a Sanremo, Federico non esclude future partecipazioni, affermando: «Mai non si dice mai».

Riflessioni e crescita artistica

Federico ha commentato le recenti dichiarazioni di Francesco De Gregori riguardo agli artisti politicamente schierati. Ha dichiarato: «Penso che ognuno debba dire quello che vuole». Ha sottolineato l'importanza della musica come mezzo espressivo principale per un artista. Le opinioni divergenti, anzi, lo stimolano.

Nonostante la giovane età di 25 anni, Olly si sente cresciuto. Descrive la sua carriera come un susseguirsi di sogni sempre più grandi. Ogni concerto diventa un'occasione per trasmettere un messaggio. Vuole ricordare a chi non si sente più giovane che la vitalità interiore può essere sempre coltivata. Un esempio è suo padre, che ora partecipa a tutte le sue esibizioni.

La seconda serata, prevista tra meno di 24 ore, vedrà ancora una volta 30.000 fan. Olly ha dichiarato: «Finalmente è il nostro momento, è una occasione per tutti».

Il commento della sindaca Silvia Salis

Tra gli spettatori presenti allo stadio Ferraris c'era anche la sindaca Silvia Salis. Ha definito l'evento «Una festa bellissima». Ha ringraziato Olly e il suo staff per aver riportato un grande concerto sul prato dello stadio. La sindaca ha espresso grande emozione nel cantare insieme a tanti giovani.

Ha evidenziato come l'evento non sia solo divertimento. Rappresenta anche visibilità e attrattività per la città di Genova. Inoltre, genera ricadute positive per il territorio. La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento per la comunità locale.