Il progetto di restyling dello stadio Ferraris di Genova prevede ampie aree commerciali, una capienza ridotta per la sicurezza e una nuova piazza. La sindaca Silvia Salis conferma che la documentazione è quasi completa e l'iter procede verso la conferenza dei servizi decisoria.
Nuovo stadio Ferraris: dettagli del progetto
Il futuro stadio Ferraris di Genova si arricchirà di oltre 10mila metri quadrati dedicati alle attività commerciali. La capienza prevista scenderà a 31.603 spettatori. Questo adeguamento risponde alle più recenti normative sulla sicurezza degli impianti. Accanto alla struttura sorgerà una nuova piazza pubblica. Quest'area verde sarà adiacente a Villa Piantelli. La piazza diventerà parte integrante dell'impianto durante gli eventi sportivi.
Questi particolari sono emersi durante una commissione consiliare tenutasi a Tursi. La riunione ha discusso la proposta di restyling presentata da Genoa e Sampdoria. Il progettista, l'architetto Hembert Peñaranda, ha illustrato le linee guida dell'intervento. Nonostante i dettagli emersi, rimangono ancora diversi quesiti da risolvere.
Iter del progetto e tempistiche
L'avanzamento dell'iter progettuale ha registrato qualche rallentamento. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato consegnato. Tuttavia, manca ancora il piano economico-finanziario. La scadenza per la presentazione era fissata al 30 marzo. La sindaca Silvia Salis ha spiegato che la documentazione è in fase di consegna. Ha aggiunto che il Pfte e il Pef sono fondamentali per avviare la conferenza dei servizi decisoria.
Questa conferenza sarà il momento in cui l'amministrazione pubblica esaminerà attentamente la solidità della proposta. La sindaca ha rassicurato che, nonostante il ritardo, si è in linea con il cronoprogramma previsto per Euro 2032. La scadenza per l'approvazione del Pfte è fissata al 31 luglio 2026. In caso di esito positivo, il progetto approvato sarà sottoposto a gara pubblica.
Il percorso seguirà un modello simile al project financing. Questo metodo permetterà di coinvolgere capitali privati nella realizzazione dell'opera. L'obiettivo è modernizzare lo stadio garantendo al contempo sostenibilità economica e rispetto delle normative vigenti. La collaborazione tra le società calcistiche e l'amministrazione comunale è cruciale per il successo del progetto.
Prospettive future per lo stadio Ferraris
Il restyling dello stadio Ferraris mira a trasformare l'impianto in un polo multifunzionale. Oltre agli spazi sportivi, le nuove aree commerciali offriranno opportunità di sviluppo economico per la città di Genova. La riduzione della capienza, sebbene possa sembrare un passo indietro, è una scelta dettata dalla necessità di garantire la massima sicurezza per gli spettatori. Le nuove normative impongono standard elevati che richiedono adeguamenti strutturali significativi.
La creazione di una nuova piazza pubblica contribuirà a riqualificare l'area circostante. Questo spazio diventerà un luogo di aggregazione per i cittadini, non solo durante le partite. La vicinanza a Villa Piantelli renderà l'ambiente ancora più attrattivo. Il progetto complessivo punta a creare un impianto moderno e funzionale, capace di ospitare eventi di rilievo internazionale. La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l'importanza di rispettare le scadenze per poter partecipare all'assegnazione di Euro 2032.
La trasparenza dell'iter, con la successiva gara pubblica, garantirà la correttezza del processo di selezione del contraente. L'architetto Hembert Peñaranda sta lavorando per integrare al meglio le nuove esigenze funzionali con il valore storico e architettonico dell'impianto. La volontà è quella di creare un'opera che sia un vanto per Genova e un modello per altri stadi in Italia. La documentazione mancante è attesa a breve per poter procedere con le fasi successive.