Due uomini sono stati arrestati a Milano dopo aver truffato una 77enne a Genova. Si sono finti carabinieri per rubare denaro e preziosi.
Arrestati due uomini per truffa a Genova
La Polizia di Stato ha fermato a Milano due individui. Si tratta di un cittadino italiano di 27 anni e uno brasiliano di 25. I due avevano perpetrato una truffa a Genova. La vittima era una donna di 77 anni.
L'operazione è scattata l'8 aprile. La Questura di Genova aveva predisposto controlli. Questi miravano a prevenire e reprimere le truffe. La Squadra Mobile ligure ha notato un'auto sospetta. Il veicolo si allontanava dal quartiere Marassi. Lì era avvenuta la truffa ai danni dell'anziana.
Le verifiche immediate hanno permesso di identificare il veicolo. A bordo c'erano due persone. La segnalazione è arrivata alla Squadra Mobile di Milano. I colleghi milanesi hanno intercettato l'auto. Il fermo è avvenuto vicino a Corso Buenos Aires.
Trovata la refurtiva a Milano
Alla guida del veicolo c'era il 27enne italiano. L'uomo aveva già precedenti. Questi riguardavano proprio il reato di truffa. Quasi nello stesso momento, gli specialisti milanesi sono intervenuti. Hanno fermato il complice, il 25enne brasiliano. L'uomo si trovava alla Stazione Centrale. Era a bordo di un treno. Il convoglio era pronto a partire per Napoli.
Il cittadino brasiliano aveva con sé la refurtiva. La merce rubata era ben nascosta. Si trattava di circa 2.000 euro in contanti. C'erano anche numerosi gioielli. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Milano San Vittore. Sono a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
La tecnica della "finta rapina"
La truffa era avvenuta poche ore prima del fermo. I malviventi hanno utilizzato la tecnica della "finta rapina". La vittima, una signora di 77 anni, era ancora sotto shock. Ha raccontato l'accaduto alla polizia. I truffatori l'avevano contattata al telefono fisso. Si erano finti appartenenti alle Forze dell'Ordine.
Hanno convinto l'anziana. Le hanno detto che denaro e gioielli erano stati rubati. Le hanno chiesto di far controllare i suoi preziosi. Per questo, un finto Carabiniere si sarebbe presentato a casa sua. La donna ha seguito le istruzioni. Ha preparato contanti e monili sul tavolo. Li ha poi consegnati a un giovane. Quest'ultimo si era presentato alla sua porta.
Convalida arresto e misura cautelare
L'udienza di convalida si è svolta poco dopo. L'Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti. Per entrambi gli uomini è stata disposta una misura cautelare. Dovranno presentarsi regolarmente alla Polizia Giudiziaria. La presunzione di innocenza rimane valida fino a sentenza definitiva.
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