La Liguria registra un aumento della presenza della 'ndrangheta e un'espansione significativa della mafia albanese. I porti regionali sono cruciali per il traffico di droga, con ingenti sequestri effettuati.
Radicamento criminale nel territorio
La criminalità organizzata ha rafforzato la sua presenza in Liguria. La relazione della commissione antimafia regionale evidenzia un dominio consolidato della 'ndrangheta. Si nota inoltre una crescita importante della mafia albanese. Questo gruppo criminale sta acquisendo un ruolo sempre più autonomo e influente.
Le attività criminali sono strettamente legate al traffico di stupefacenti. I porti liguri sono utilizzati come snodi logistici per l'importazione di droghe. Una parte dei profitti viene poi reinvestita nell'economia legale. La commissione ha raccolto dati tramite audizioni approfondite. Questi elementi permetteranno un monitoraggio costante del fenomeno.
Sequestri record nei porti liguri
I dati sui sequestri di droga nei porti della Liguria sono allarmanti. Nel periodo tra il 2022 e il 2024 sono stati confiscati centinaia di chilogrammi di cocaina. A Genova sono stati sequestrati 445 kg il 7 febbraio 2022. A La Spezia, a gennaio 2022, sono stati trovati 412 kg.
Anche Vado Ligure ha registrato sequestri ingenti. L'17 gennaio 2023 sono stati confiscati 968 kg di sostanze stupefacenti. Un ulteriore sequestro di 116 kg è avvenuto a marzo 2024. Questi numeri confermano la centralità dei porti liguri nelle rotte del narcotraffico.
Liguria snodo strategico per il narcotraffico
La Liguria rappresenta una percentuale significativa dei sequestri a livello nazionale. Il dato si attesta al 18,2% del totale. Questo valore è il più alto registrato nel Nord Italia. La regione si conferma quindi un punto nevralgico per la logistica delle droghe.
La criminalità organizzata che opera in Liguria non è composta esclusivamente da gruppi italiani. La relazione sottolinea una collaborazione sempre più stretta tra la 'ndrangheta e la criminalità organizzata albanese. Quest'ultima ha evoluto le sue funzioni, passando da ruoli di manovalanza a compiti logistici specializzati.
Autonomia e specializzazione dei clan albanesi
La mafia albanese ha raggiunto una collaborazione paritetica con la 'ndrangheta. Non si occupa più solo di compiti esecutivi. Ora gestisce il recupero, lo stoccaggio e la distribuzione delle sostanze stupefacenti. Questo dimostra una crescente autonomia operativa sul territorio.
La relazione evidenzia come la mafia albanese stia diventando una presenza costante e sempre più importante. La sua capacità di inserirsi nei circuiti logistici del narcotraffico è notevole. Questo fenomeno richiede un'attenzione costante da parte delle autorità competenti per contrastare efficacemente l'infiltrazione criminale.