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Il Consiglio Regionale della Liguria ha approvato l'istituzione di una nuova agenzia regionale per il trasporto pubblico locale, operativa dal 1° gennaio 2027. L'ente mira a ottimizzare la gestione dei servizi terrestri e marittimi, con un significativo stanziamento di fondi per il 2026.

Approvata la nuova agenzia regionale trasporti

Il Consiglio Regionale della Liguria ha dato il suo assenso a un importante provvedimento. Si tratta di un disegno di legge che porterà alla creazione di una nuova agenzia dedicata al trasporto pubblico. Questa iniziativa è stata approvata con 18 voti favorevoli, espressi dalla maggioranza consiliare. L'opposizione ha invece espresso 11 voti contrari.

L'entrata in vigore di questa nuova struttura è fissata per il 1° gennaio 2027. L'agenzia si occuperà della gestione del trasporto pubblico a livello regionale e locale. La sua competenza si estenderà sia ai servizi di trasporto terrestre che a quelli marittimi. Questo provvedimento modifica la legge regionale del 7 novembre 2013, numero 33.

La legge originaria disciplinava il sistema di trasporto pubblico regionale e locale. Inoltre, regolava il Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti (PRIIMT). La nuova agenzia rappresenterà un'evoluzione significativa per il settore.

Struttura e funzioni dell'agenzia

Il disegno di legge approvato definisce chiaramente la natura giuridica dell'agenzia. Sarà costituita come un'unità organizzativa. Questa unità dipenderà da una società controllata dalla Regione stessa, operante in modalità in house. Tale struttura garantisce un controllo diretto e una gestione più efficiente delle risorse e dei servizi.

Le modalità operative e l'esercizio delle funzioni e dei servizi dell'agenzia saranno stabilite dalla Giunta Regionale. Questo avverrà attraverso la stipula di un'apposita convenzione. La convenzione definirà nel dettaglio i compiti e le responsabilità dell'agenzia, assicurando un coordinamento efficace con le altre articolazioni della pubblica amministrazione.

L'assessore ai trasporti, Marco Scajola, ha commentato positivamente l'esito del voto. Ha sottolineato come questo provvedimento rappresenti un ulteriore passo avanti per il trasporto pubblico locale ligure. L'obiettivo è migliorare la qualità e l'efficienza dei servizi offerti ai cittadini.

Stanziamenti e risorse per il trasporto pubblico

Un aspetto cruciale del provvedimento riguarda lo stanziamento di fondi. Per l'anno 2026, la Città Metropolitana e le Province liguri riceveranno un totale di 162 milioni di euro. L'assessore Scajola ha evidenziato che si tratta di cifre senza precedenti storici per il settore. Questi fondi sono destinati a sostenere e potenziare il trasporto pubblico locale.

Nonostante uno stanziamento inferiore da parte del Governo centrale, le risorse destinate al TPL in Liguria sono in aumento rispetto all'anno precedente. Si parla di un incremento di 3 milioni di euro. Questo dimostra l'impegno della Regione nel garantire continuità e miglioramento dei servizi, anche in contesti di risorse statali limitate.

A partire da gennaio 2027, con l'attivazione dell'agenzia regionale, si prevede un miglioramento complessivo. L'agenzia sarà progettata per essere rispettosa dei territori. Un beneficio significativo sarà la possibilità di recuperare l'IVA. Questo recupero genererà ulteriori risorse economiche da reinvestire nel trasporto pubblico locale.

Impegno finanziario della Regione Liguria

La Regione Liguria ha compiuto uno sforzo finanziario considerevole per sostenere questa iniziativa. Sono stati destinati 32 milioni di euro dai fondi regionali. Questi 32 milioni fanno parte dei 162 milioni totali stanziati per il 2026. La cifra rappresenta un aumento di 10 milioni di euro rispetto all'anno precedente, a dimostrazione di un impegno crescente.

L'assessore Scajola ha confermato che la Regione sta mantenendo gli accordi presi con le aziende di trasporto e gli enti locali. Le risorse stanziate si aggiungono ad altre azioni strategiche già intraprese. Tra queste, il fondo per i pensionamenti anticipati, l'implementazione della bigliettazione elettronica e l'anticipo del 100% dei pagamenti.

Queste misure dimostrano un approccio olistico e attento al settore dei trasporti. La Regione sta operando con risorse economiche straordinarie. L'obiettivo è potenziare un settore fondamentale per la vita quotidiana dei cittadini liguri. La volontà è quella di offrire un servizio sempre più efficiente e accessibile a tutti.

Contesto normativo e territoriale

L'istituzione dell'agenzia regionale si inserisce in un quadro normativo nazionale che promuove l'ottimizzazione dei sistemi di trasporto pubblico. La legge quadro nazionale sui trasporti, infatti, incoraggia la creazione di enti gestionali a livello regionale per una maggiore efficacia. La Liguria, con questo provvedimento, si allinea a queste direttive, cercando di creare un modello virtuoso.

Il territorio ligure, con la sua conformazione geografica particolare, presenta sfide uniche per la gestione del trasporto pubblico. La presenza di aree montane, una costa estesa e centri urbani densamente popolati richiede soluzioni integrate e flessibili. La nuova agenzia dovrà tenere conto di queste specificità territoriali per garantire un servizio capillare ed efficiente.

La modifica della legge regionale 33/2013 mira a superare eventuali criticità emerse nella gestione precedente. L'obiettivo è modernizzare il sistema, rendendolo più reattivo alle esigenze degli utenti e più sostenibile dal punto di vista economico e ambientale. Il recupero dell'IVA, ad esempio, è una leva finanziaria importante per aumentare le risorse disponibili.

Prospettive future e impatto sui cittadini

L'istituzione dell'agenzia regionale dei trasporti è vista come un'opportunità per migliorare l'integrazione tra i diversi mezzi di trasporto. Si auspica una maggiore coordinazione tra i servizi su gomma, ferroviari e marittimi. Questo potrebbe tradursi in una riduzione dei tempi di percorrenza, una maggiore frequenza delle corse e una migliore intermodalità.

L'assessore Scajola ha ribadito l'impegno della Regione Liguria nel settore. Le risorse stanziate e le nuove strutture organizzative sono pensate per rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini. L'attenzione è rivolta sia ai pendolari che ai turisti, con l'obiettivo di rendere la Liguria più accessibile e attrattiva.

La trasparenza e la partecipazione saranno elementi chiave nella gestione dell'agenzia. Si prevede che la convenzione tra la Giunta e la società controllata includa meccanismi di monitoraggio e valutazione delle performance. Questo garantirà che l'agenzia operi secondo i principi di efficacia, efficienza ed economicità, a beneficio dell'intera comunità ligure.