La Liguria potenzia la sua finanziaria regionale Filse con un aumento di capitale di 20 milioni di euro. L'obiettivo è stimolare l'innovazione e la nascita di nuove imprese sul territorio. L'approvazione è avvenuta in Consiglio regionale, nonostante alcune perplessità dalle opposizioni.
Approvato aumento capitale per Filse
Il Consiglio regionale della Liguria ha dato il suo via libera. L'operazione prevede un incremento di capitale di 20 milioni di euro per la Finanziaria ligure per lo sviluppo economico, nota come Filse. La decisione è stata presa con 17 voti favorevoli, provenienti dalle fila del centrodestra. Nove consiglieri, appartenenti al centrosinistra e al Movimento 5 Stelle, hanno espresso voto contrario.
Questo provvedimento mira a rafforzare la società strumentale della Regione Liguria. L'intento principale è quello di offrire un sostegno concreto all'innovazione e alla creazione di nuove attività imprenditoriali. I fondi saranno erogati in due tranche: 5 milioni di euro saranno versati nel corso del 2026, mentre i restanti 15 milioni di euro saranno disponibili nel 2027.
Critiche dalle opposizioni sull'utilizzo dei fondi
La ricapitalizzazione di Filse non è stata esente da critiche. Le opposizioni hanno sollevato dubbi non tanto sulla richiesta di aumento di capitale in sé, quanto sull'effettivo impiego delle risorse. L'assessore regionale al Bilancio, Claudia Morich, ha risposto alle domande poste dai consiglieri di minoranza. Ha cercato di chiarire le finalità dell'operazione.
La consigliera regionale Carola Baruzzo del Partito Democratico ha sottolineato l'importanza del ruolo di Filse. «Nessuno mette in discussione il ruolo di Filse e il suo contributo allo sviluppo economico e all'innovazione», ha affermato. Tuttavia, ha espresso perplessità: «Ciò che contestiamo è l'assenza di chiarezza sugli obiettivi concreti dell'operazione che oggi ci viene chiesto di approvare».
La capogruppo Selena Candia (Alleanza Verdi e Sinistra) ha criticato la fretta con cui è stata gestita la pratica. «Il provvedimento non convince perché noi consiglieri non abbiamo avuto il tempo per analizzarlo», ha denunciato. Ha aggiunto che «queste accelerazioni comprimono i lavori delle commissioni».
Anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Stefano Giordano, ha espresso forte dissenso. «Siamo contrari al metodo scelto dalla Giunta», ha dichiarato. Ha criticato la richiesta di autorizzazione per una ricapitalizzazione di 20 milioni senza un piano operativo dettagliato. Mancano indicazioni precise su «interventi, territori coinvolti, criteri di selezione, obiettivi e risultati attesi».
La replica dell'assessore Morich
L'assessore Claudia Morich ha replicato alle obiezioni, difendendo la procedura adottata. Ha spiegato che la legge deve rispettare principi di generalità e astrattezza. Non è possibile, secondo lei, definire per legge un elenco di azioni operative specifiche. Queste rientrano nell'autonomia gestionale di Filse, che è comunque soggetta a controllo in quanto società in house.
Morich ha precisato che la finanziaria presenta i propri progetti alla Giunta prima di attuarli. Il disegno di legge, infatti, specifica che l'aumento di capitale è destinato alle azioni strategiche. Queste azioni sono già state programmate nella Relazione previsionale di Filse. Tale documento è stato approvato dalla Giunta ed è di pubblico dominio.
Riguardo alle tempistiche, l'assessore ha fornito ulteriori dettagli. La Giunta ha approvato l'atto l'11 giugno. La discussione in commissione è avvenuta undici giorni dopo. Secondo Morich, questo lasso di tempo è stato «congruo» per analizzare un provvedimento composto da soli tre articoli.
Domande e Risposte
Domanda: Qual è l'importo totale dell'aumento di capitale per Filse?
Risposta: L'aumento di capitale deliberato è pari a 20 milioni di euro.
Domanda: Quali sono gli obiettivi principali di questo aumento di capitale?
Risposta: Gli obiettivi principali sono sostenere l'innovazione e incentivare la creazione di nuove imprese sul territorio ligure.