La Regione Liguria installerà stazioni di ricarica per smartphone nei pronto soccorso. L'obiettivo è migliorare l'assistenza ai pazienti garantendo la connettività durante le attese.
Nuove stazioni ricarica nei pronto soccorso liguri
La Regione Liguria si prepara a un'importante novità. Verranno presto attivate delle stazioni di ricarica per dispositivi mobili. Queste postazioni offriranno la possibilità di ricaricare gli smartphone tramite tecnologia wireless o QI. L'iniziativa mira a migliorare l'esperienza dei pazienti nei pronto soccorso.
La proposta, promossa dalla Lega, ha ricevuto il plauso dell'assessore alla Sanità, Massimo Nicolò. L'assessore ha confermato l'impegno della regione in tal senso. La sua risposta è giunta in consiglio regionale a seguito di un'interrogazione specifica.
Garantire la connettività ai pazienti
La possibilità di mantenere il proprio smartphone carico è diventata una necessità. Questo servizio assicura una certezza comunicativa fondamentale per i pazienti. Permette loro di rimanere in contatto con i propri cari durante la permanenza in ospedale. La ricarica del telefono è essenziale.
Spesso, nei reparti di degenza, le prese elettriche sono facilmente reperibili. Tuttavia, la situazione cambia drasticamente nei pronto soccorso. Qui, durante le attese, i pazienti incontrano difficoltà nel trovare un modo per ricaricare i propri dispositivi. Questa nuova infrastruttura risolverà tale problema.
Innovazione nell'assistenza sanitaria
L'introduzione di queste stazioni si inserisce in un quadro più ampio. Fa parte della promozione di 'modelli innovativi di assistenza'. Questi sono previsti dalla riforma della sanità ligure. La legge regionale n.18/2025 definisce le linee guida per questo cambiamento. L'obiettivo è avvicinare ulteriormente il Servizio Sanitario Regionale ai cittadini.
Si vuole rispondere in maniera sempre più puntuale alle loro esigenze. Questo progetto rappresenta un passo concreto verso una sanità più moderna e attenta al cittadino. Lo ha sottolineato il vice capogruppo regionale della Lega, Sandro Garibaldi.