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In Liguria, i salari reali del settore privato hanno subito una contrazione del 10,1% tra il 2008 e il 2023, superando la media nazionale e del Nord. La UIL Liguria chiede che la crescita economica si traduca in migliori retribuzioni e servizi.

Calo dei salari reali nel settore privato

Le retribuzioni reali nel settore privato ligure hanno registrato un calo significativo. Tra il 2008 e il 2023, la diminuzione è stata dell'10,1%. Questo dato è peggiore rispetto alla media italiana e a quella del Nord Italia.

A lanciare l'allarme è stato Giovanni Bizzarro, segretario confederale della UIL Liguria. La sua delega copre Bilancio pubblico, Fiscalità e Welfare.

Bizzarro ha analizzato i dati provenienti dal 'Rapporto UPB 2026' e dal 'Rapporto Banca d'Italia - L'economia della Liguria'. Ha sottolineato come la crescita economica debba riflettersi concretamente nelle buste paga dei lavoratori.

Sanità e conti pubblici in Liguria

Il segretario confederale ha evidenziato le criticità nel settore sanitario. Nel 2025, i costi sono aumentati, specialmente per gestione diretta, beni e personale. Il bilancio sanitario regionale rimane in rosso, una situazione analoga all'anno precedente.

Per quanto riguarda le strutture sanitarie previste dal Pnrr, la situazione è preoccupante. Delle 34 case della comunità programmate, solo 22 risultano operative con almeno un servizio attivo. Di queste, appena 4 sono pienamente funzionanti e dotate di personale adeguato.

Gli ospedali di comunità, previsti in 11 unità, hanno visto l'attivazione di soli 2 nel corso del 2025. Questo rallentamento solleva dubbi sulla capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Gestione delle risorse e priorità della UIL

Analizzando i conti pubblici, la spesa primaria degli enti territoriali liguri nel 2025 ha raggiunto gli 8,2 miliardi di euro. Si è registrato un aumento del 5,5%, con una forte crescita della spesa in conto capitale.

Le risorse del Pnrr pro capite assegnate alla Liguria superano la media nazionale. Tuttavia, la vera sfida consiste nel trasformare questi fondi in servizi tangibili, occupazione stabile e una duratura capacità amministrativa.

La UIL Liguria ha indicato alcune priorità fondamentali per il futuro. Tra queste, il rafforzamento dei salari e del potere d'acquisto dei cittadini. È necessario ridurre la pressione fiscale su lavoro e pensioni.

Altrettanto importante è il potenziamento del servizio sanitario regionale. Si punta a migliorare la medicina territoriale e l'assistenza domiciliare. Bisogna accelerare la piena operatività delle strutture sanitarie Pnrr, garantendo personale adeguato.

Infine, la UIL chiede che la fiscalità locale e i tributi si traducano in un ritorno concreto in termini di servizi pubblici efficienti per i cittadini.