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La Liguria riceverà oltre 3,2 milioni di euro in cinque anni per combattere la violenza di genere. I fondi sosterranno i centri antiviolenza e la formazione lavorativa per le donne.

Fondi governativi per la violenza di genere

Le risorse statali destinate alla Liguria per contrastare la violenza di genere sono aumentate significativamente. Il Governo Meloni ha triplicato gli stanziamenti in cinque anni. Si è passati da circa 700.000 euro nel 2020 a circa 3 milioni di euro previsti per il 2025. Questo incremento dimostra un impegno crescente nella lotta contro questo fenomeno.

La cifra totale messa a disposizione ammonta a 3.270.396 euro. Questi fondi rappresentano un passo importante verso una maggiore protezione delle vittime. L'assessore e vicepresidente regionale Simona Ferro ha fornito questi dati. La sua risposta è arrivata in seguito a un'interrogazione presentata in consiglio regionale.

Sostegno ai centri e formazione

Una parte consistente di questi finanziamenti sarà destinata al sostegno dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio. Queste strutture sono considerate presidi fondamentali per la prevenzione e il contrasto alla violenza. La loro opera è essenziale per offrire un riparo sicuro e un percorso di recupero alle donne in difficoltà.

Inoltre, la Regione Liguria ha stanziato circa 100.000 euro specificamente per la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza. Questo aiuterà le donne a riconquistare l'indipendenza economica e a ricostruire la propria vita. Sono stati destinati anche circa 180.000 euro per l'istituzione o il potenziamento dei centri dedicati agli uomini autori di violenza.

Soddisfazione per l'impegno regionale

Il capogruppo regionale di Vince Liguria, Matteo Campora, ha espresso soddisfazione per l'operato della Giunta Bucci. Ha sottolineato come questi stanziamenti concretizzino la volontà politica di affrontare seriamente il problema della violenza di genere. L'impegno si traduce in azioni tangibili e risorse economiche mirate.

Questi fondi rappresentano un segnale positivo. Permetteranno di rafforzare le reti di supporto esistenti e di implementare nuove strategie. L'obiettivo è creare una società più sicura e inclusiva per tutte le donne. La collaborazione tra governo centrale e regione è cruciale per ottenere risultati duraturi.