La sanità ligure è in una situazione critica a causa dell'elevato numero di medici gettonisti. Solo il 40% delle Medicine interne ne è esente, con un impatto sull'organizzazione e sul rischio di errori.
Medici gettonisti: un problema diffuso in Liguria
La Liguria presenta un quadro sanitario preoccupante a livello nazionale. L'uso di medici gettonisti è una realtà diffusa. Solo una piccola percentuale di reparti di Medicina interna ne è rimasta immune. La maggior parte dei pronto soccorso segnala la presenza di professionisti esterni.
Questi dati emergono da un'indagine condotta dalla Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi). I risultati sono stati presentati durante il congresso nazionale della federazione. L'indagine evidenzia una dipendenza significativa da personale esterno.
Impatto sull'organizzazione e sul benessere dei medici
La presenza di medici gettonisti supera il 20% in alcune unità operative liguri. Questo dato indica che l'esternalizzazione non è un fenomeno marginale. Ha un impatto concreto sull'organizzazione quotidiana dei reparti. La Fadoi denuncia questa situazione come tra le più evidenti in Italia.
Circa il 75% dei medici liguri ha sperimentato periodi di burnout. I numeri relativi ai gettonisti, specialmente nei pronto soccorso, e la tendenza dei medici a lasciare il lavoro raccontano la stessa storia. Gli ospedali faticano a garantire continuità assistenziale con personale stabile.
Le condizioni di lavoro diventano insostenibili. La carenza di personale fisso porta a un ricorso sempre maggiore a professionisti esterni. Questo crea un circolo vizioso che compromette la qualità del servizio.
Richieste di intervento e proposte di miglioramento
La percezione del rischio è unanime tra i medici. Il 100% degli intervistati ritiene che la carenza di personale e l'uso di gettonisti possano portare a errori nella pratica clinica. La sicurezza dei pazienti è messa a repentaglio.
Emerge una richiesta chiara e unanime per nuove assunzioni. Sia per il personale medico che per quello infermieristico. Gli internisti chiedono inoltre una riclassificazione delle Medicine interne. Devono essere considerate reparti a medio-alta intensità di cura.
È necessario un maggior coordinamento tra ospedale e territorio. Questo per garantire una presa in carico completa del paziente. La Fadoi sollecita interventi urgenti per affrontare questa crisi strutturale.
Le conseguenze della carenza di personale
La dipendenza dai medici gettonisti solleva interrogativi sulla qualità e la continuità delle cure. Questi professionisti, pur garantendo una copertura temporanea, non sempre hanno la stessa familiarità con i protocolli interni. Né con la storia clinica dei pazienti abituali.
Il burnout tra il personale stabile è un segnale d'allarme. Indica un sovraccarico di lavoro e stress. Questo può portare a una diminuzione dell'efficienza e a un aumento degli errori. La fuga dei medici è una conseguenza diretta di queste condizioni.
La sanità ligure necessita di un piano strategico. Deve mirare a stabilizzare gli organici e migliorare le condizioni di lavoro. Solo così si potrà garantire un servizio sanitario di qualità e sicuro per tutti i cittadini.