Salute

Liguria, mancano 116 medici di famiglia: allarme Gimbe

17 marzo 2026, 10:06 5 min di lettura
Liguria, mancano 116 medici di famiglia: allarme Gimbe Immagine da Wikimedia Commons Genova
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La Liguria affronta una grave carenza di medici di famiglia, con 116 professionisti mancanti entro il 2025 secondo la Fondazione Gimbe. La situazione rischia di peggiorare con numerosi pensionamenti previsti entro il 2028.

Carenza Medici di Famiglia in Liguria

La regione Liguria si trova ad affrontare una significativa scopertura nell'organico dei medici di medicina generale. Al primo gennaio 2025, per garantire un rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti, mancherebbero all'appello ben 116 professionisti. Questo dato emerge da un'analisi approfondita condotta dalla Fondazione Gimbe, che mette in luce le criticità del sistema sanitario nazionale.

La situazione è destinata a complicarsi ulteriormente nei prossimi anni. Entro il 2028, infatti, ben 215 medici di famiglia liguri raggiungeranno l'età pensionabile di 70 anni. Questo scenario prospetta un aggravamento della carenza, con potenziali ripercussioni sull'assistenza sanitaria primaria offerta ai cittadini.

Il report della Gimbe analizza le norme che regolano l'inserimento dei medici nel Servizio Sanitario Nazionale e quantifica la loro assenza nelle diverse regioni italiane. La Liguria si posiziona tra le aree più colpite da questo fenomeno.

Dati sulla Copertura Sanitaria Regionale

Attualmente, il numero medio di assistiti per medico di medicina generale in Liguria, riferito al primo gennaio 2025, si attesta a 1.345. Questo dato, sebbene leggermente inferiore alla media nazionale di 1.383 assistiti per medico, non attenua le preoccupazioni legate alla carenza strutturale.

L'analisi della Fondazione Gimbe evidenzia un trend preoccupante: tra il 2019 e il 2024, il numero di medici di famiglia attivi in Liguria è diminuito del 15,1%. Questo calo è superiore alla media nazionale, che registra una riduzione del 14,1% nello stesso periodo.

Un altro indicatore allarmante riguarda la partecipazione ai corsi di formazione specifica in medicina generale. Nel 2025, i candidati ammessi al concorso per la formazione di nuovi medici di famiglia sul territorio ligure sono risultati inferiori ai posti disponibili. Si è registrata una flessione del 18% rispetto alle borse finanziate, a fronte di un aumento medio nazionale del 26%.

Implicazioni e Prospettive Future

La carenza di medici di famiglia in Liguria solleva interrogativi sulla sostenibilità del sistema sanitario regionale. La difficoltà nel reperire nuovi professionisti e l'elevato numero di pensionamenti imminenti potrebbero portare a un sovraccarico dei medici rimasti in servizio.

Questo potrebbe tradursi in tempi di attesa più lunghi per le visite, una minore disponibilità di appuntamenti e, in ultima analisi, un peggioramento della qualità dell'assistenza sanitaria primaria. La situazione richiede interventi mirati da parte delle istituzioni regionali e nazionali.

È fondamentale implementare politiche che incentivino i giovani medici a scegliere la medicina generale e che favoriscano il mantenimento dei professionisti in servizio. Tra le possibili soluzioni, si potrebbero considerare un aumento delle borse di studio per la formazione specifica, incentivi economici e una semplificazione delle procedure burocratiche.

La Fondazione Gimbe sottolinea l'urgenza di affrontare questa problematica per garantire il diritto alla salute dei cittadini liguri. La carenza di medici di famiglia non è un problema isolato, ma un segnale di un malessere più profondo del sistema sanitario italiano, che necessita di riforme strutturali.

La regione Liguria, con la sua conformazione geografica e la sua popolazione, presenta sfide specifiche nella distribuzione dei servizi sanitari. Assicurare una copertura medica adeguata in tutte le aree, comprese quelle più periferiche, diventa una priorità.

L'analisi della Gimbe, pubblicata il 17 marzo 2026, offre un quadro preciso della situazione, ma anche uno spunto per ripensare le strategie future. È necessario un impegno congiunto tra istituzioni, università e professionisti sanitari per invertire la tendenza e garantire un futuro solido all'assistenza medica di base.

La riduzione del 15,1% dei medici di famiglia in Liguria tra il 2019 e il 2024 è un dato allarmante che non può essere ignorato. Questo calo, superiore alla media nazionale, indica una criticità specifica del territorio ligure che richiede attenzione immediata.

La prospettiva di vedere 215 medici andare in pensione entro il 2028 rappresenta un'ulteriore spada di Damocle sulla sanità regionale. Senza un piano di sostituzione efficace, il rischio di un collasso dei servizi primari è concreto.

La scarsa attrattività della medicina generale, evidenziata dal numero insufficiente di candidati al corso di formazione, è un problema complesso. Bisogna indagare le cause profonde, che potrebbero includere carichi di lavoro eccessivi, retribuzioni non competitive e una percezione negativa della professione.

La Fondazione Gimbe, attraverso i suoi report, svolge un ruolo cruciale nel monitorare la salute del sistema sanitario italiano. I dati sulla Liguria sono un campanello d'allarme che deve essere ascoltato dalle autorità competenti per attuare le necessarie contromisure.

La regione Liguria, come altre realtà italiane, si confronta con l'invecchiamento della popolazione medica e la difficoltà nel ricambio generazionale. È indispensabile un'azione strategica per rendere la medicina generale una scelta professionale più appetibile e sostenibile per i futuri medici.

La carenza di 116 medici di famiglia entro il 2025 non è solo una statistica, ma rappresenta un potenziale disservizio per migliaia di cittadini. La tempestività degli interventi è fondamentale per mitigare gli effetti negativi sulla salute pubblica.

Il confronto con la media nazionale, sebbene favorevole in termini di assistiti per medico, non deve far abbassare la guardia. La tendenza alla diminuzione del numero di professionisti in servizio in Liguria è un segnale inequivocabile di un problema strutturale che richiede soluzioni concrete e a lungo termine.

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