Condividi

La Liguria partecipa a Vinitaly per promuovere la sua viticoltura eroica e il patrimonio enogastronomico. L'evento mette in luce la qualità dei vini regionali e l'impegno per la sostenibilità e il ricambio generazionale.

La Liguria protagonista a Vinitaly

La regione Liguria sarà presente alla prossima edizione di Vinitaly. L'evento si svolgerà dal 12 al 15 aprile. La partecipazione mira a valorizzare l'identità e la qualità della produzione vinicola locale. Lo stand ligure fungerà da vetrina per il territorio.

Dieci cantine regionali parteciperanno all'iniziativa. Sarà coinvolto anche il Parco Nazionale delle Cinque Terre. I produttori si alterneranno durante la manifestazione. Un'area dedicata alle degustazioni offrirà circa 80 etichette diverse. Il programma include incontri e masterclass per operatori e appassionati.

La presenza a Vinitaly è considerata strategica per la promozione del settore. La viticoltura ligure conta circa 1.500 ettari di vigneti. La produzione annua si aggira tra i 40 e i 50 mila ettolitri. Il comparto è articolato in 8 DOC e 4 IGT.

Viticoltura eroica: fatica, passione e valore

L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Piana, ha evidenziato l'importanza di questa partecipazione. Ha descritto la viticoltura ligure come radicata nella fatica e nella passione. Viene definita una «viticoltura eroica» per le sue caratteristiche uniche.

Questa viticoltura si sviluppa su terrazzamenti unici al mondo. Sono sostenuti da muretti a secco. Questi muretti rappresentano un presidio ambientale fondamentale. Sono anche un simbolo identitario forte per la regione.

Si tratta di una produzione di nicchia. Tuttavia, possiede un valore altissimo. I vini riescono a raccontare il mare, la roccia e il lavoro quotidiano dei viticoltori. Vitigni come il Vermentino, il Pigato, il Rossese e l'Albarola sono ambasciatori autentici della Liguria nel mondo.

Sostegno regionale e futuro del settore

L'assessore Piana ha ribadito l'impegno concreto della Regione Liguria. Il sostegno al settore vitivinicolo è una priorità. Oltre alla promozione, la regione persegue politiche di investimento e sviluppo.

Gli interventi riguardano la modernizzazione delle aziende agricole. Si punta alla tutela del territorio. Sono stati stanziati oltre 38 milioni di euro per il recupero dei muretti a secco.

La strategia regionale punta su sostenibilità e qualità. Un altro obiettivo è il ricambio generazionale. Sempre più giovani stanno scegliendo di investire in questo comparto produttivo.

La partecipazione a Vinitaly si inserisce in un piano più ampio. Questo piano mira a valorizzare il territorio attraverso l'enogastronomia e il turismo. L'obiettivo finale è rafforzare il posizionamento della Liguria sui mercati sia nazionali che internazionali.