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La Liguria accoglie 546 minori stranieri soli al termine del 2025. La maggioranza di questi giovani si trova a Genova, con una prevalenza di maschi adolescenti.

Minori stranieri non accompagnati in Liguria

Al 31 dicembre 2025, la regione Liguria registrava la presenza di 546 minori stranieri non accompagnati. Questo dato emerge da un'analisi recente. La maggior parte di questi giovani sono di sesso maschile. L'età media si concentra nella fascia tra i 15 e i 17 anni.

Questi numeri sono stati presentati durante un importante evento. Si è trattato di un incontro pubblico dal titolo «Minori stranieri non accompagnati: dalla narrazione alla realtà». L'iniziativa si è svolta a Palazzo Tursi. È stata promossa dal gruppo consiliare Riformiamo Genova. L'appuntamento si è tenuto mercoledì sera.

Genova accoglie la maggioranza dei minori

La città di Genova si conferma il principale centro di accoglienza. Oltre 400 dei minori stranieri non accompagnati presenti in Liguria risiedono nel capoluogo ligure. Questo dato sottolinea la concentrazione del fenomeno nell'area metropolitana. La situazione richiede un'attenzione particolare da parte delle istituzioni locali.

All'incontro hanno partecipato diverse figure chiave. Tra questi, Andrea Torre del Centro Studi Medi. Presente anche Elisabetta Morbillo del Forum Terzo Settore Genova. Hanno preso parte all'evento anche le assessore Cristina Lodi (Welfare) e Arianna Viscogliosi (Sicurezza Urbana). Non è mancata Maria Luisa Centofanti, consigliera e capogruppo di Riformiamo Genova.

Dati e prospettive sul fenomeno

L'incontro ha offerto un quadro dettagliato della situazione. Si è discusso del passaggio dalla percezione comune alla realtà concreta. Le statistiche evidenziano la complessità del fenomeno. I minori arrivano da diverse aree geografiche. Affrontano percorsi spesso difficili prima di raggiungere l'Italia.

La discussione ha toccato anche le sfide legate all'accoglienza. Si è parlato di percorsi di integrazione e supporto. La presenza di un numero così elevato di minori soli pone interrogativi sulla capacità dei sistemi di accoglienza. È necessario un coordinamento efficace tra i vari enti coinvolti. Le politiche sociali devono rispondere a queste esigenze.

Il gruppo Riformiamo Genova ha voluto portare l'attenzione su questo tema. L'obiettivo è stimolare un dibattito informato. Si vuole superare la semplice narrazione mediatica. Si punta a comprendere le reali necessità dei giovani. L'assessore Lodi ha sottolineato l'importanza del lavoro di rete. Il Forum Terzo Settore ha evidenziato le criticità nei percorsi di autonomia. Torre ha fornito dati e analisi demografiche.

La presenza di 546 minori stranieri non accompagnati in Liguria è un dato significativo. La maggior parte di loro, oltre 400, si trova a Genova. Questi giovani rappresentano una parte importante della popolazione. Richiedono attenzione, risorse e percorsi di inclusione efficaci. La discussione a Palazzo Tursi ha rappresentato un primo passo. È fondamentale continuare a monitorare la situazione. Bisogna sviluppare strategie concrete per garantire il loro benessere e futuro.