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Il Ministro Salvini ha annunciato un ingente stanziamento di 21 miliardi di euro destinati alle infrastrutture in Liguria. Si valutano soluzioni alternative per la Gronda di Genova, con un occhio di riguardo per il coinvolgimento del Comune.

Infrastrutture liguri: priorità del governo

Il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, è intervenuto in Senato. Ha risposto a interrogazioni parlamentari riguardanti lo stato dei lavori autostradali e ferroviari in Liguria. La messa in sicurezza e l'ammodernamento della rete regionale rappresentano una priorità assoluta. Questo impegno è condiviso dal viceministro Edoardo Rixi e dall'intero esecutivo.

L'obiettivo è garantire infrastrutture moderne e sicure per la regione. Si punta a migliorare la viabilità e la connettività. Il piano di investimenti mira a rilanciare lo sviluppo economico del territorio.

Gronda di Genova: nuove prospettive

Sul progetto della Gronda di Genova, il Ministro Salvini ha confermato che il progetto esecutivo non è ancora definitivo. Sono attesi due passaggi cruciali. Il primo riguarda l'approvazione dell'Unione Europea. Si attende il via libera per un'eventuale proroga della concessione ad Aspi. Il secondo riguarda la valutazione di soluzioni alternative per la realizzazione dell'opera. Si considera anche la possibilità di procedere per lotti.

Il percorso decisionale, ha assicurato Salvini, avverrà in piena condivisione con il Comune di Genova. L'intento è trovare la soluzione migliore per la città e per la regione. Si cerca un accordo che tenga conto delle esigenze locali e delle normative europee.

Tunnel Fontanabuona e Terzo Valico

Riguardo al Tunnel della Fontanabuona, il progetto è in fase istruttoria. È in corso la conferenza dei servizi decisoria. Gli enti coinvolti devono fornire le loro determinazioni entro il prossimo 27 aprile. In assenza di pareri negativi, l'iter proseguirà. La conclusione della procedura è prevista per la primavera di quest'anno. Successivamente, il concessionario procederà con la progettazione definitiva e l'affidamento dei lavori.

Il Ministro ha inoltre affrontato la questione del Terzo Valico. La senatrice Raffaella Paita (Italia Viva) ha espresso critiche. Ha definito la Gronda una «vergogna nazionale». Ha sottolineato i ritardi accumulati. Ha anche evidenziato le promesse non mantenute riguardo l'avvio dei lavori. La senatrice ha criticato anche la tempistica per il Terzo Valico, che non sarà pronto entro il 2026.

Critiche e repliche politiche

La senatrice Raffaella Paita ha definito la situazione delle infrastrutture liguri «una vergogna nazionale». Ha ricordato le promesse fatte dopo il crollo del Ponte Morandi. Ha criticato le «inaugurazioni finte» e i continui cambi di progetto per la Gronda. Ha anche sollevato dubbi sulla realizzazione del Tunnel della Fontanabuona, previsto per inizio 2026. La senatrice ha concluso affermando che la Liguria è «in ginocchio» e peggiorata con l'attuale governo.

Il Ministro Salvini ha ribadito l'impegno del governo. Ha sottolineato la complessità dei progetti e la necessità di rispettare le procedure. L'obiettivo è garantire la sicurezza e l'efficienza delle opere. Si punta a un dialogo costruttivo con tutte le parti interessate.