La Spezia coordina un'importante iniziativa di cooperazione italo-francese focalizzata sul settore subacqueo. Il progetto Fabis mira a mappare e integrare le realtà di ricerca e professionali nell'area marittima tra Sardegna e Francia meridionale.
Cooperazione subacquea Italia-Francia
È stato presentato al Salone Nautico di Genova il progetto Fabis. Questa iniziativa nasce all'interno del programma Interreg VI-A Italia-Francia marittimo. Il Comune della Spezia assume il ruolo di capofila. Tale ruolo è svolto in convenzione con la Regione Liguria. Il progetto si rivolge alla subacquea scientifica e professionale. L'obiettivo è mappare enti di ricerca, aziende e istituzioni. Si punta a creare un sistema integrato di iniziative. L'area di interesse si estende dalla Sardegna alla Francia meridionale.
La Spezia polo strategico subacqueo
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha evidenziato l'importanza del ruolo della Spezia. La città guida questo progetto per rispondere a cambiamenti geopolitici e tecnologici. La formazione è considerata fondamentale per gestire tali trasformazioni. È necessario garantire le linee produttive del settore. Tra i partner del progetto figurano importanti università. Sono coinvolte l'Università di Pisa, Genova, Firenze e Tolone. Partecipano anche il Comune di Sari-Solenzara. Sono presenti i consorzi Navigo e Mosos. Non manca il Pole Mer Mediterranée.
Investimenti e centri di ricerca
La Spezia ospita già un importante polo di enti militari. Questi enti operano nel settore subacqueo. Tra questi vi è il Centro di supporto e sperimentazione navale della Marina Militare. C'è anche il Centre for maritime research and experimentation della Nato. Dal 2027 si aggiungerà il Centro di eccellenza Nato sull'underwater. È presente anche il Polo nazionale della dimensione subacquea. Questo polo ha cofinanziato venti progetti di ricerca. Sono stati investiti 115 milioni di euro dal 2023.
Finanziamenti europei e nazionali
L'ammiraglio Giulio Marino Cappelletti ha sottolineato le future opportunità di finanziamento. Dal 2028 saranno disponibili fondi europei. Questi fondi saranno destinati a specifiche aree di difesa e sicurezza. Le cifre previste sono molto importanti. La Regione Liguria ha investito 10 milioni di euro nel Pns. L'assessore regionale Alessio Piana ha specificato che 7,5 milioni sono stati destinati a bandi. Hanno partecipato quaranta soggetti a questi bandi. Fare sistema in Italia è una sfida. Lo ha ammesso Lorenzo Forcieri, presidente del Distretto ligure delle tecnologie marine. Il peso del settore subacqueo è in crescita. I rischi per la sicurezza delle infrastrutture critiche sono una preoccupazione. Tuttavia, le opportunità non vanno trascurate. Il mondo subacqueo rappresenta un settore chiave per futuri investimenti. Lo ha assicurato Edoardo Rixi, sottosegretario ai trasporti. L'Italia ha sempre avuto un ruolo pionieristico. Ora si punta a industrializzare e consolidare questi processi.
Domande e Risposte
Cos'è il progetto Fabis?
Il progetto Fabis è un'iniziativa di cooperazione tra Italia e Francia. Nasce nell'ambito del programma Interreg VI-A marittimo. Mira a sviluppare il settore della subacquea scientifica e professionale. L'obiettivo è mappare e integrare le realtà esistenti tra Sardegna e Francia meridionale.
Quali sono i principali partner del progetto Fabis?
I partner includono università come Pisa, Genova, Firenze e Tolone. Partecipano anche il Comune di Sari-Solenzara, i consorzi Navigo e Mosos, e il Pole Mer Mediterranée. La Spezia è capofila in convenzione con la Regione Liguria.