La Giovine Orchestra Genovese svela il suo programma per la stagione 2026-2027. L'apertura è affidata ai Concerti Brandeburghesi di Bach, seguita da un omaggio a Paganini con l'integrale dei Capricci. Il cartellone prevede 24 appuntamenti con artisti di fama internazionale e giovani talenti emergenti.
Nuova stagione musicale genovese prende il via
La Giovine Orchestra Genovese ha annunciato l'avvio della sua prossima stagione concertistica. L'evento di apertura è fissato per il 19 ottobre. Ad esibirsi sarà l'Akademie f r Alte Musik Berlin. Il programma inaugurale prevede l'esecuzione dei celebri Concerti Brandeburghesi composti da Johann Sebastian Bach. Questa scelta segna un omaggio al grande compositore tedesco. Il direttore artistico, Pietro Borgonovo, ha curato il cartellone per quest'anno. La stagione si protrarrà con un totale di 24 appuntamenti. Questo numero è identico a quello della stagione precedente. Quest'ultima si concluderà con un concerto del chitarrista Al Di Meola.
Bach, Paganini e grandi interpreti in scena
La stagione 2026-2027 si apre con un tributo a Johann Sebastian Bach. I suoi Concerti Brandeburghesi rappresentano un punto d'incontro tra la musica vocale tedesca e quella strumentale italiana. Lo ha spiegato il direttore artistico Pietro Borgonovo. Dopo Bach, l'attenzione si sposterà su Niccolò Paganini. La Gog parteciperà all'ottobre paganiniano. Questa iniziativa è coordinata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Genova. Il contributo della Gog sarà un recital del violinista Giuseppe Gibboni. L'appuntamento è fissato per il 26 ottobre. Gibboni eseguirà l'integrale dei Capricci di Paganini. Il cartellone di quest'anno darà ampio spazio a gruppi strumentali.
Ensemble internazionali e solisti di spicco a Genova
Oltre al complesso berlinese che aprirà la stagione, sono attesi altri importanti ensemble. Il Festival Strings Lucerne si esibirà il 9 novembre. Saranno accompagnati dal violinista e direttore Daniel Dodds e dall'arpista Xavier de Maistre. La Stuttgart Hofkapelle und Kammerchor, diretta da Frieder Bernius, interpreterà la Missa Solemnis di Beethoven l'8 marzo. La Stuttgart Philharmonic Orchestra, guidata da Ymar Caguing, si esibirà il 15 marzo. Ad accompagnarli sarà il violinista Simon Zhu, vincitore del Premio Paganini nel 2023.
Giovani talenti e maestri al pianoforte e violino
Tra i nomi di spicco del cartellone, figura il pianista Grigory Sokolov. Il suo concerto è previsto per il 3 maggio. Il programma specifico non è ancora stato rivelato. Il violinista Ilja Gringolts si esibirà in due serate, il 1° febbraio e il 10 maggio. Insieme al pianista Peter Laul, eseguirà l'integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven. La stagione presenterà anche giovani talenti di grande promessa. Tra questi, il pianista Alexander Gadijev, secondo classificato al Concorso Chopin di Varsavia (22 marzo). La diciannovenne pianista Alexandra Dovgan si esibirà il 21 dicembre. Il violoncellista Ettore Pagano, vincitore del Premio Abbiati 2025, suonerà il 18 gennaio.