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Il maltempo spazza Genova con venti impetuosi, causando disagi significativi. Vigili del fuoco impegnati in numerosi interventi per rami caduti, strutture pericolanti e danni diffusi. L'aeroporto registra cancellazioni e dirottamenti di voli.

Vento di burrasca sferza Genova

La città di Genova ha affrontato un'altra notte di intenso lavoro per i soccorritori. Il vento di burrasca ha imperversato, richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale. Numerosi sono stati gli interventi per rimuovere rami caduti dagli alberi. Sono state segnalate anche strutture instabili e tetti pericolanti in diverse zone della città.

La forza del vento ha reso necessaria la proroga dell'avviso di burrasca forte. A Genova sono state confermate le misure di sicurezza già in vigore. Il transito è vietato ai motocicli e ai mezzi telonati o furgonati. Questo divieto riguarda specificamente la sopraelevata Aldo Moro, una delle arterie principali della città. Le autorità hanno disposto la chiusura al pubblico di tutti i giardini e parchi storici comunali. Anche i cimiteri sono rimasti inaccessibili per garantire la sicurezza dei cittadini. Queste disposizioni sono rimaste valide fino alle ore 11 del 27 marzo, quando l'avviso è cessato e le ordinanze sono decadute.

Danni e chiusure: la situazione in città

Una delle criticità maggiori si è verificata in viale Centurione Bracelli, nel quartiere di Marassi. La strada è stata chiusa dalla polizia locale. Il blocco del traffico ha interessato il tratto compreso tra l'incrocio con via Fereggiano e quello con passo Bracelli. La chiusura è stata necessaria per ragioni di sicurezza. L'assessore alla protezione civile, Massimo Ferrante, ha fornito dettagli sulla situazione. Ha spiegato che porzioni del manto di copertura in ardesia sono cadute dal tetto di un asilo. Fortunatamente, la strada è stata riaperta al traffico poco dopo le 8:30. L'asilo, tuttavia, rimane chiuso. Sono in corso interventi per la messa in sicurezza dell'edificio scolastico.

I disagi non hanno risparmiato l'aeroporto cittadino. L'aeroporto di Genova ha registrato problemi significativi a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Nella notte tra il 26 e il 27 marzo, un volo in arrivo è stato dirottato. L'aereo è atterrato in un altro scalo poco prima dell'una di notte. Nella mattinata di venerdì, un volo previsto per le ore 7, diretto a Roma, è stato cancellato. Un altro aereo, in arrivo da Londra alle 9:45, è stato deviato a Pisa. Questi eventi hanno causato notevoli disagi ai passeggeri.

Autostrade paralizzate e interventi dei vigili del fuoco

Le autostrade hanno subito rallentamenti e code. Il traffico è stato influenzato non solo dal forte vento, ma anche da un incidente. Un camion ha sradicato un pannello luminoso. L'episodio è avvenuto all'imbocco di una galleria sulla A10. Questo ha ulteriormente complicato la circolazione, generando lunghe code e rallentamenti. Le autorità hanno monitorato la situazione per gestire al meglio il traffico.

I vigili del fuoco di Genova hanno continuato il loro super lavoro. Dalla giornata di giovedì 26 marzo, sono stati effettuati oltre cento interventi. Le richieste di soccorso sono state diffuse su tutto il territorio cittadino. Gli interventi hanno riguardato la rimozione di alberi e rami pericolanti. Sono stati rimossi anche persiane divelte, cartelloni pubblicitari, insegne e antenne. Per far fronte all'elevato numero di richieste, i vigili del fuoco hanno ricevuto supporto dai colleghi delle province di La Spezia e Imperia. Questo ha permesso di coprire più efficacemente le emergenze.

Durante la giornata di giovedì, due donne sono rimaste ferite. Entrambe sono state trasportate in ospedale in codice giallo. Una delle donne è stata colpita da un ramo di un grosso pino. L'albero è crollato in via Guidobono, nel quartiere di Castelletto. L'altra donna è stata raggiunta da una tegola caduta in via Pendola, nel quartiere di San Fruttuoso. Questi episodi sottolineano la pericolosità della situazione causata dal vento.

Previsioni meteo per i prossimi giorni

Le previsioni meteo fornite da Arpal indicano una persistenza del vento. Nel bollettino pubblicato venerdì mattina, si conferma che il vento di burrasca continuerà. Questo fenomeno interesserà i Bacini Liguri Marittimi di Centro (B). Localmente, il vento forte si farà sentire anche sui Bacini Liguri Marittimi di Ponente (A) orientale e sui rilievi dei Bacini Liguri Marittimi di Levante (C). Si prevedono raffiche fino a 70-80 km/h. Successivamente, si attende un'attenuazione dei venti. Tuttavia, rimarranno forti sui settori AB, con raffiche più intense sui crinali e agli sbocchi vallivi del centro della regione. La giornata di sabato 28 marzo dovrebbe portare una tregua. Domenica 29 marzo è previsto un nuovo rinforzo dei venti di tramontana. Le raffiche potrebbero raggiungere i 50-60 km/h sui settori AB. Valori superiori sono attesi sui crinali esposti. Questo rinforzo è previsto dalle prime ore della notte fino a metà giornata.