Tre giovani egiziani sono stati fermati a Genova per un grave episodio di violenza. La vittima, un coetaneo di origini senegalesi, è stata accoltellata al collo in strada e ricoverata in condizioni critiche. Le indagini hanno portato all'identificazione dei presunti aggressori grazie alle telecamere di sorveglianza.
Aggressione violenta in via Rela
Un giovane è stato vittima di un brutale attacco lo scorso 9 marzo. L'episodio si è verificato in via Rela, a Genova. La vittima, un ragazzo di origini senegalesi, è stata raggiunta da diverse coltellate al collo.
I carabinieri della compagnia di Genova Sampierdarena hanno avviato le indagini sull'accaduto. Le prime ricostruzioni parlano di un inseguimento. I presunti aggressori avrebbero accerchiato il giovane per poi colpirlo ripetutamente.
L'aggressione è stata così grave da richiedere l'intervento dei sanitari. La vittima è stata trasportata d'urgenza in ospedale. Le sue condizioni sono state giudicate critiche dai medici.
Tre fermati per tentato omicidio
Le forze dell'ordine hanno identificato tre sospettati. Si tratta di giovani di circa vent'anni, tutti di nazionalità egiziana. Sono accusati di essere gli autori del tentato omicidio.
Il coordinamento delle indagini è stato affidato alla procura. Gli investigatori hanno lavorato per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona si sono rivelate fondamentali.
Grazie alle immagini registrate, i militari sono riusciti a risalire all'identità dei tre fermati. Uno di loro era già noto alle forze dell'ordine. Era stato arrestato nelle settimane precedenti per altri reati.
Individuati i presunti aggressori
Gli altri due sospettati sono stati rintracciati nei giardini del centro commerciale Fiumara. L'operazione si è conclusa con il loro fermo. Le autorità hanno eseguito le perquisizioni necessarie.
Durante una delle perquisizioni, sono state trovate diverse dosi di hashish in casa di uno dei fermati. Questo ritrovamento ha rafforzato l'ipotesi degli inquirenti.
L'aggressione sembra essere legata a questioni di droga. Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli e confermare i moventi. La vittima è stata ricoverata in codice rosso presso l'ospedale San Martino.