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Tre giovani di origine egiziana sono stati fermati dai Carabinieri di Sampierdarena. Sono accusati di aver aggredito e accoltellato un coetaneo senegalese in via Rela. La vittima ha riportato ferite gravissime.

Aggressione violenta in via Rela

La sera del 9 marzo, un giovane di 20 anni, di nazionalità senegalese, è stato vittima di un brutale attacco. È stato inseguito e poi circondato da un gruppo di aggressori. L'episodio è avvenuto in via Rela, a Sampierdarena.

Il ragazzo ha subito numerosi colpi da arma da taglio. Le ferite al collo erano così profonde da mettere seriamente a rischio la sua vita. La Procura di Genova ha confermato che i colpi hanno sfiorato per pochi millimetri vasi sanguigni vitali.

La sopravvivenza del giovane è attribuita a un fortunato intervento del destino. È stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Martino di Genova in condizioni critiche, codice rosso.

Individuati e fermati i responsabili

Le forze dell'ordine hanno agito rapidamente. I Carabinieri della Compagnia di Sampierdarena, sotto il coordinamento della Procura, hanno identificato tre ventenni di origine egiziana. Sono ritenuti i responsabili del grave fatto di cronaca.

Uno dei fermati era già detenuto nel carcere di Marassi per altri reati. Gli altri due sono stati rintracciati e arrestati nei pressi dei giardini del Centro Commerciale Fiumara. Durante l'operazione, uno di questi è stato anche denunciato per spaccio di stupefacenti.

Le indagini e le prove raccolte

Le indagini hanno permesso di ricostruire la vicenda. Le dichiarazioni della vittima sono state cruciali. Anche le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina hanno fornito elementi importanti. I Carabinieri di Sampierdarena hanno inoltre sfruttato la loro conoscenza del territorio e degli ambienti.

Questa combinazione di elementi ha portato alla rapida individuazione degli autori del tentato omicidio. La Procura di Genova ha coordinato le operazioni di arresto.

Contesto e precedenti

Episodi di violenza con accoltellamenti non sono purtroppo rari. A inizio aprile, un altro giovane era stato accoltellato fuori da una discoteca nel centro di Genova. I due aggressori erano stati arrestati e la loro custodia in carcere convalidata.

Un altro caso risale a marzo, quando un sedicenne fu accoltellato su un autobus a Rivarolo. La vittima, seppur pentita, era rimasta in custodia cautelare.