Il celebre coreografo Tero Saarinen porta in scena al Teatro della Tosse di Genova due delle sue creazioni, "Westward Ho!" e la prima assoluta di "Garden". L'evento celebra il 30° anniversario della Tero Saarinen Company.
Tero Saarinen ricorda Carolyn Carlson
Il danzatore e coreografo Tero Saarinen ha espresso profonda ammirazione per Carolyn Carlson. Ha descritto un legame forte e quasi inspiegabile con lei. La sua visione della vita attraverso la danza lo ha sempre affascinato. Carlson si concentra sull'essere umano. Utilizza immagini, simboli e intuizione. Crea uno spazio personale che diventa universale. Lavorare con lei è stato un processo di apprendimento continuo. Saarinen ha imparato a lasciare andare l'ego. È diventato un canale per qualcosa di più essenziale. Questo rapporto ha portato a numerose coreografie per lui.
"Garden" e "Westward Ho!" in scena a Genova
Tero Saarinen sarà presente giovedì sera al Teatro della Tosse. L'appuntamento è nella Sala Trionfo alle 20:30. Partecipa alla rassegna "Resistere e creare". Il programma della serata presenta una nuova versione di "Westward Ho!". È la prima coreografia creata da Saarinen. Accanto a questa, debutta in prima assoluta "Garden".
Un giardino per danzare il futuro
Quest'anno si celebra il 30° anniversario della Tero Saarinen Company. È significativo presentare la prima opera, "Westward Ho!". La si affianca all'ultima creazione, "Garden". L'idea nasce da due persone che sviluppano un modo di essere condiviso. Contemporaneamente creano qualcosa di nuovo. Agiscono come un sostegno reciproco. Saarinen ritiene importante un pensiero condiviso. Soprattutto in questi tempi. Un desiderio o un'intenzione tra due persone. Può fungere da quadro per qualcosa di terzo. Qualcosa di nuovo o migliore. La parola "Giardino" è sembrata appropriata. Il materiale cresceva, si allargava e prendeva vita propria. Un giardino è libero, aperto e sfaccettato. Ha bisogno di luce, nutrimento e cura. Come gli esseri umani necessitano di interazione. In questo duetto, attraverso presenza e sfida tecnica, Saarinen cerca forme più strane e selvagge. Rivisita le sue radici nel Butoh. I due ballerini, Mikko Lampinen e David Scarantino, contribuiscono. L'illuminazione di Mikki Kunttu e il mondo sonoro di Marko Nyberg creano un universo scenico. Le nuvole sembrano lacerarsi. Si aprono verso la luce. Verso un futuro più respirabile. Saarinen è considerato uno dei danzatori più significativi della sua generazione. Ha collaborato con coreografi internazionali. Ha realizzato oltre 40 creazioni.