La polizia locale di Genova ha fermato un tassista abusivo. L'uomo, residente in città, operava senza licenza con un'auto privata. Sono scattate sanzioni pesanti, tra cui una multa salata e la sospensione della patente.
Individuato tassista non autorizzato in città
Le forze dell'ordine hanno identificato un autista che offriva servizi di trasporto passeggeri senza le dovute autorizzazioni. L'individuo, di nazionalità ecuadoriana e residente nel capoluogo ligure, è stato fermato durante un'operazione di controllo in borghese. L'operazione si è svolta nella serata precedente al resoconto.
Il veicolo utilizzato, un'auto di recente immatricolazione e di valore, era già stato segnalato in precedenza. Gli agenti hanno deciso di monitorare l'autista per diverse ore. Hanno documentato numerosi spostamenti con passeggeri.
Questi trasporti avvenivano tra il centro, Sampierdarena e il ponente cittadino. L'uomo caricava e scaricava persone in vari punti della città. Il suo comportamento simulava quello di un servizio di noleggio con conducente (Ncc).
Contestate gravi violazioni al Codice della Strada
Al termine delle verifiche, è emerso che l'autista non possedeva alcuna licenza taxi né autorizzazione Ncc. L'automobile, inoltre, risultava intestata a un'altra persona. Era immatricolata per uso privato, non per trasporto pubblico.
Le normative vigenti prevedono sanzioni severe per chi esercita il trasporto di persone in modo abusivo. Le conseguenze includono una multa che supera i 7.000 euro. È prevista anche la confisca del veicolo utilizzato per l'attività illecita.
Inoltre, la patente di guida dell'uomo è stata sospesa. La durata della sospensione può arrivare fino a 12 mesi. In caso di recidiva entro tre anni, si rischia la revoca definitiva del documento di guida.
Sicurezza utenti e concorrenza sleale
L'assessora alla sicurezza urbana e polizia locale, Arianna Viscogliosi, ha commentato l'operazione. Ha sottolineato l'impegno costante della Polizia locale nel contrastare il trasporto abusivo. «Questa operazione si inserisce in un'attività di contrasto al fenomeno del trasporto abusivo che la Polizia locale porta avanti con continuità», ha dichiarato l'assessora.
«Il trasporto abusivo non è solo un illecito amministrativo», ha aggiunto la Viscogliosi. «Ma rappresenta un rischio concreto per la sicurezza degli utenti». Chi utilizza questi servizi non autorizzati si affida a conducenti non verificati. Non ci sono garanzie sui requisiti morali e professionali.
Inoltre, i mezzi non autorizzati mancano delle coperture assicurative specifiche per il trasporto di terzi. Non vi è tracciabilità delle corse né le tutele legali previste per il servizio pubblico. L'abusivismo genera anche «gravi ricadute negative in termini di concorrenza sleale», ha concluso l'assessora. Colpisce i tassisti e gli Ncc regolari che operano nel rispetto delle norme.
Controllo costante sul trasporto pubblico
L'intervento rientra in una strategia più ampia. La Polizia locale di Genova mira a tutelare la sicurezza dei cittadini. Allo stesso tempo, intende salvaguardare il mercato regolare del trasporto pubblico. L'attività di controllo prosegue per garantire il rispetto delle regole.