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Le carte d'identità cartacee cesseranno di avere validità legale a partire dal prossimo 3 agosto. I cittadini genovesi sono invitati a richiedere per tempo la nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) per evitare disagi.

Nuove scadenze per i documenti cartacei

A partire dal 3 agosto, le vecchie carte d'identità in formato cartaceo non saranno più considerate valide. Questa regola vale indipendentemente dalla data di scadenza stampata sul documento. Anche per chi intende viaggiare all'estero, la versione cartacea non sarà più accettata. Le carte cartacee rilasciate solo in casi di comprovata urgenza fino a quella data avranno comunque validità limitata al 3 agosto 2026.

Si raccomanda a tutti i residenti di Genova di controllare la scadenza del proprio documento. Se ancora in possesso della versione cartacea, è fondamentale prenotare un appuntamento per ottenere la Carta d'Identità Elettronica (CIE). Questa precauzione aiuterà a prevenire lunghe code e affollamenti presso gli uffici comunali.

Estensione degli orari per il rilascio della CIE

Per facilitare la transizione, sono stati introdotti orari di apertura prolungati dedicati esclusivamente al rilascio della CIE. Presso la sede di corso Torino 11, il servizio sarà disponibile ogni venerdì dalle 14:30 alle 18, a partire dal 27 marzo. Dal 9 aprile, si aggiungerà un ulteriore appuntamento ogni giovedì, sempre dalle 14:30 alle 18. Il sabato mattina, dalle 8:10 alle 12:30, il servizio rimarrà confermato.

I Municipi II Centro-Ovest, III Bassa Valbisagno e V Valpolcevera (con sede in via Reta, fino a nuove comunicazioni) offriranno il servizio di rilascio CIE ogni giovedì dalle 14:30 alle 18. Questo servizio era già attivo dal 26 febbraio. I Municipi I Centro Est, II Centro Ovest, IV Media Val Bisagno, V Valpolcevera e VI Medio Ponente garantiranno aperture straordinarie il sabato mattina, dalle 8:10 alle 12:30. Il calendario dettagliato di queste aperture è consultabile sui canali social dei rispettivi Municipi. Tale servizio era attivo dal 10 gennaio.

Ulteriori aperture speciali verranno annunciate tempestivamente sul sito ufficiale del Comune di Genova e sui canali social dedicati. L'obiettivo è rendere il processo di rinnovo il più agevole possibile per tutti i cittadini.

Durata e caratteristiche della Carta d'Identità Elettronica

La Carta d'Identità Elettronica (CIE) ha una validità di 10 anni per i cittadini maggiorenni. La scadenza coincide con il primo compleanno utile dopo il decimo anno dal rilascio. Per i minori, la durata è differenziata: 3 anni per i bambini sotto i 3 anni di età e 5 anni per i minori compresi tra i 3 e i 18 anni. Durante la procedura di richiesta, ogni cittadino ha la possibilità di esprimere la propria volontà riguardo alla donazione di organi.

La sostituzione della vecchia carta con la nuova CIE può essere effettuata in qualsiasi momento. Non è necessario attendere la scadenza del documento attuale. Una volta inoltrata la richiesta, la CIE viene prodotta dal Ministero dell'Interno e recapitata entro 6 giorni lavorativi. Nel periodo di attesa, la ricevuta rilasciata dagli uffici anagrafici funge da documento di riconoscimento valido. Permette di votare e di spostarsi sul territorio nazionale senza problemi.

Costi e vantaggi della CIE

Il costo per ottenere la Carta d'Identità Elettronica è pari a 22,21 euro. Il pagamento può essere effettuato tramite diverse modalità: carta di credito, carta di debito (bancomat) o contanti. La CIE offre notevoli vantaggi in termini di sicurezza e funzionalità rispetto al vecchio formato cartaceo. È molto più difficile da falsificare.

Permette inoltre l'accesso sicuro a numerosi servizi online della Pubblica Amministrazione, come quelli offerti dall'INPS o dall'Agenzia delle Entrate. La CIE abilita anche la firma digitale, utilizzabile tramite app dedicate e smartphone. Questo semplifica e velocizza molte procedure amministrative, rendendole più sicure ed efficienti.

Modalità di richiesta della CIE a Genova

Per richiedere la CIE, i cittadini di Genova possono prenotare un appuntamento online attraverso un portale dedicato, che garantisce un accesso prioritario. In alternativa, è possibile recarsi direttamente presso gli uffici demografici comunali. Per coloro che hanno difficoltà a spostarsi, è disponibile un servizio a domicilio.

Questo servizio è riservato a persone con impedimenti di salute, certificati da documentazione medica, e ai cittadini con età superiore agli 80 anni. In questi casi specifici, è necessario contattare preventivamente gli uffici anagrafici territoriali di competenza. Tutte le informazioni dettagliate sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Genova. Sono inoltre disponibili aggiornamenti sui canali social del Comune, sull'App IO e, prossimamente, sul Fascicolo del Cittadino.

Un impegno organizzativo per la transizione

L'assessore ai Servizi Demografici, Emilio Robotti, ha sottolineato l'importanza di questo passaggio. Ha evidenziato il grande lavoro svolto dal personale degli uffici demografici di corso Torino e dei Municipi, ringraziandolo per l'impegno. Dopo la gestione della tornata referendaria, che ha comportato l'emissione di 15.242 tessere elettorali e il rilascio di 1.513 CIE, il personale sta affrontando un ulteriore compito significativo.

L'obiettivo è accompagnare i cittadini in questa fase di transizione verso la CIE, un documento emesso direttamente dal Ministero dell'Interno. Gli uffici genovesi stanno gestendo un numero considerevole di richieste anche da parte di non residenti. Questi ultimi trovano a Genova tempi di erogazione più rapidi rispetto ad altre città. Questo comporta un notevole impegno organizzativo, che viene affrontato potenziando gli orari e migliorando l'accesso ai servizi.

L'assessore Robotti ha ribadito l'impegno a garantire efficienza e qualità per tutti gli utenti. Ha invitato i cittadini genovesi a effettuare la prenotazione per assicurarsi tempi certi e rapidi. Ha inoltre sottolineato l'importanza di cogliere questa opportunità per sensibilizzare sull'essenzialità della donazione di organi, un gesto di grande valore civile e solidarietà.