Un trentenne genovese è stato condannato a un anno e quattro mesi per stalking. L'uomo perseguitava l'ex fidanzata con minacce e appostamenti continui.
Persecuzione e minacce dall'ex fidanzato
Una donna di 42 anni ha vissuto mesi di terrore. L'ex fidanzato, un uomo di 30 anni, la perseguitava costantemente. La attendeva sotto casa e sul luogo di lavoro. Ogni suo movimento era monitorato. Le minacce arrivavano persino a promesse di morte.
Il giudice Giorgio Morando ha emesso la condanna. La pena è di 1 anno e 4 mesi. La sentenza è arrivata con il rito abbreviato. L'uomo non aveva accettato la fine della relazione sentimentale.
Danni e intimidazioni continue
Il trentenne ha compiuto atti vandalici. Ha preso a calci il portone di una struttura. Questa struttura accoglie persone bisognose. La donna vi lavora come impiegata. La situazione era diventata insostenibile.
La vittima era costretta a farsi accompagnare a casa. I colleghi la aiutavano per paura di incontri. L'uomo continuava con le sue intimidazioni.
Minacce estreme e messaggi ossessivi
Le parole dell'uomo erano agghiaccianti. «Ti brucio la casa mentre dormi», le aveva detto. Un pomeriggio, dopo un suo ritorno in treno, le disse: «Vedrai cosa succede». Questo accadde dopo una visita ai genitori in Piemonte.
La donna aveva chiesto spazio per riflettere. L'uomo rispose con ulteriori minacce. Centinaia di messaggi e email riempivano la sua casella. Contenevano minacce e richieste di riallacciare il rapporto.
Precedenti e mancata sospensione della pena
L'avvocato difensore era Luca Rinaldi. Il giudice non ha concesso la sospensione condizionale. Questo perché il trentenne ha precedenti penali. Tra questi, una condanna in primo grado. La pena precedente era di tre anni e 8 mesi per estorsione.
La giustizia ha riconosciuto la gravità dei fatti. La condanna mira a proteggere la vittima. Si sottolinea l'importanza di denunciare tali abusi.
Domande frequenti sullo stalking
Cos'è lo stalking e quali sono le pene previste?
Lo stalking, o atti persecutori, è un reato punito dal codice penale italiano. Prevede pene detentive che possono variare a seconda della gravità dei fatti e dei precedenti dell'accusato. La condanna può includere anche misure di protezione per la vittima.
Cosa fare se si è vittime di stalking?
È fondamentale raccogliere prove concrete come messaggi, email o testimonianze. Successivamente, è necessario sporgere denuncia presso le forze dell'ordine (Polizia o Carabinieri). Un avvocato può fornire supporto legale durante tutto il percorso.