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A Genova, il progetto di restyling dello stadio Ferraris esclude la voce dei tifosi. Il consigliere Bianchi critica la decisione del sindaco Salis, mentre quest'ultima conferma l'avanzamento del progetto in vista di Euro 2032.

Critiche all'esclusione dei tifosi dal progetto

La consigliera comunale Alessandra Bianchi di FdI ha espresso forte disappunto. Ha dichiarato che il sindaco Silvia Salis ha escluso i tifosi dalla commissione Tursi. Questa commissione è dedicata alla riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris. La richiesta di includere i rappresentanti dei tifosi era stata avanzata il 3 aprile. Nonostante i solleciti, la richiesta è rimasta inascoltata. Bianchi ritiene che la voce dei tifosi sia fondamentale.

La consigliera ha sottolineato la mancanza di riscontri. Ha anche evidenziato la mancata accoglienza della sua richiesta di audire Federclubs e Acg. Questo dimostra, secondo Bianchi, una disparità di trattamento. L'amministrazione comunale sembra distinguere tra auditi di Serie A e di Serie B. Il dialogo tanto promosso dal sindaco viene messo da parte. Viene utilizzato come scusa il fatto che si tratti solo di un progetto preliminare.

Dubbi sulla trasparenza del progetto

Alessandra Bianchi ha ipotizzato che il sindaco Salis, definendosi «sindaco della condivisione», abbia evitato il confronto. Questo per celare la prevista riduzione di oltre 1000 posti nelle gradinate. La consigliera ha aggiunto che in altre occasioni si è notata una certa insofferenza verso le voci dissenzienti. La decisione di escludere i tifosi alimenta questi dubbi sulla trasparenza del processo. La riqualificazione di uno stadio dovrebbe coinvolgere attivamente la sua comunità di sostenitori.

Avanzamento del progetto e tempistiche

Nel pomeriggio, il sindaco Silvia Salis è intervenuta in commissione comunale. Ha annunciato che la consegna della documentazione da parte delle società è in fase di completamento. Si tratta principalmente del progetto di fattibilità tecnico-economica e del piano economico-finanziario. Questi documenti sono essenziali per avviare la Conferenza dei Servizi decisoria. La sindaca ha confermato che questo avverrà nei prossimi giorni.

Salis ha sottolineato che la Conferenza dei Servizi sarà il luogo deputato alla valutazione. L'amministrazione pubblica esaminerà attentamente la solidità della proposta. Verrà valutata anche la capacità delle società e dei loro partner di realizzare il progetto. La giunta comunale crede molto in questa iniziativa. Nonostante il ritardo nella presentazione dei documenti da parte delle società, il cronoprogramma di Euro 2032 è rispettato. La scadenza per l'approvazione del Pfte è fissata al 31 luglio.

Iter approvativo e legge sugli stadi

Se la Conferenza dei Servizi avrà un esito positivo, il progetto approvato diventerà la base per una gara pubblica. Questo percorso è simile a quello del Project Financing. I tempi sono ovviamente più brevi. Questo è reso possibile dalla normativa sugli stadi. La legge sugli stadi facilita l'accelerazione delle procedure per la realizzazione di impianti sportivi. La sindaca ha ribadito l'importanza di questo processo per il futuro dello stadio Luigi Ferraris.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché i tifosi sono stati esclusi dalla commissione per lo stadio Ferraris?
Il consigliere Alessandra Bianchi ha dichiarato che il sindaco Silvia Salis ha escluso i tifosi, ritenendo la loro voce non prioritaria per il progetto di riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris.

Quali sono le tempistiche per la riqualificazione dello stadio Ferraris?
Il sindaco Silvia Salis ha annunciato che la Conferenza dei Servizi decisoria inizierà a breve. L'obiettivo è rispettare la scadenza del 31 luglio per l'approvazione del progetto, in linea con il cronoprogramma di Euro 2032.