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La Cisl Fp Liguria sollecita il Comune di Genova a fornire garanzie scritte sulla sicurezza di nidi e scuole, evidenziando criticità strutturali e una gestione emergenziale.

Criticità strutturali negli edifici scolastici

Le recenti dichiarazioni dell'assessore Massimo Ferrante a Genova dipingono un quadro preoccupante. Non si tratta più solo di intonaco che si stacca. Si paventa un'instabilità strutturale degli edifici scolastici. La Cisl Fp Liguria è stanca di continui scaricabarile. La sicurezza dei bambini e del personale non può essere un gioco.

L'alibi dei fondi del PNRR non è accettabile. Si afferma che l'edificio non rientrasse nei finanziamenti europei. Questo non giustifica la mancanza di manutenzione. La cura delle scuole comunali deve essere garantita a prescindere dai bandi europei. Le criticità erano note da anni. Il personale le aveva segnalate anche all'inizio del 2026.

Attendere il crollo di un controsoffitto è indice di una gestione fallimentare. Questo vale sia per il passato che per il presente. Lo afferma Cinzia Maniglia, Segretaria Regionale Cisl Fp Liguria. A lei si aggiunge Silvia Imparato, Coordinatrice servizi educativi per la Cisl Fp Liguria.

Richiesta di perizie tecniche e cronoprogrammi

Si oscilla tra interventi leggeri e ammissioni di problemi statici seri. Questi ultimi richiederebbero l'inserimento nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Sono necessarie perizie tecniche immediate. Non bastano promesse vaghe. Si ipotizza di spostare i bambini del nido Girasole al nido Rondine. Questo entro la prima settimana di maggio.

Tuttavia, un recente sopralluogo ha evidenziato gravi criticità anche in quella sede. Questa scelta isolerebbe ulteriormente il personale. Si tratta di 4 educatrici e 2 collaboratori. Li costringerebbe a un ennesimo trasloco in breve tempo. Dovrebbero gestire una sede che assomiglia ancora a un cantiere.

La precarietà non può diventare la norma. Lo affermano ancora Maniglia e Imparato. Chiedono all'Amministrazione impegni formali. Si attendono garanzie sul rientro al nido Rondine. Servono certezze per Girasole e Arcobaleno. È fondamentale un cronoprogramma trasparente.

Sicurezza e programmazione per il futuro

Si è favorevoli a trovare soluzioni per le famiglie. Tuttavia, una scuola è pronta solo quando ogni elemento è sicuro. Tutte le autorizzazioni devono essere firmate. È ora di abbandonare l'emergenza costante. Serve una programmazione seria e concreta. Questo è nell'interesse dei bambini. Lo è anche per le famiglie e i lavoratori.

Così concludono Cinzia Maniglia e Silvia Imparato. La loro richiesta è chiara: passare da una gestione emergenziale a una pianificazione a lungo termine. La sicurezza delle strutture deve essere la priorità assoluta.

Le criticità segnalate riguardano potenziali problemi strutturali. Questi sono stati notati in diverse strutture comunali per l'infanzia. Il sindacato chiede risposte concrete e tempi certi per gli interventi. La situazione attuale genera insicurezza tra il personale e le famiglie. La trasparenza nella comunicazione è ritenuta essenziale.

La Cisl Fp Liguria sottolinea l'importanza di investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Questo per garantire ambienti sicuri e funzionali. La sicurezza non è un costo, ma un investimento fondamentale. La salute e il benessere di tutti gli utenti delle scuole sono al primo posto.

Si attende ora una risposta ufficiale da parte del Comune di Genova. Le parti sindacali si dichiarano disponibili al dialogo. Vogliono però garanzie concrete e verificabili nel tempo. La situazione richiede interventi tempestivi e risolutivi.