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Genova si prepara ad accogliere la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, evento che richiamerà circa 400.000 persone tra l'8 e il 10 maggio. La città si appresta a vivere un momento di grande visibilità e impatto economico.

Grande attesa per l'adunata nazionale degli Alpini

La città di Genova si prepara a un evento di portata eccezionale. Dall'8 al 10 maggio, la Liguria ospiterà la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini. Si prevede un afflusso massiccio di visitatori, con stime che parlano di oltre 400.000 persone. La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo San Giorgio. Il culmine della manifestazione è previsto per domenica 10. L'attesa sfilata delle Penne Nere vedrà la partecipazione di circa 90.000 alpini. Il percorso si snoderà lungo via XX Settembre fino a piazza della Vittoria.

Un'opportunità di visibilità ed economia per la Liguria

L'evento rappresenta un'occasione imperdibile per la promozione del territorio. Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha definito la manifestazione «bellissima». Ha sottolineato l'enorme opportunità di visibilità per Genova e per l'intera Liguria. Molte aree della regione saranno coinvolte nell'accoglienza. Oltre alla visibilità, si attendono significative ricadute economiche. L'afflusso di visitatori comporterà un aumento dell'occupazione. Le adunate generano un impatto economico considerevole per le comunità ospitanti.

Attività culturali e dimostrative in programma

La Cittadella degli Alpini troverà spazio ai Giardini Brignole. Saranno esposti mezzi della Brigata Taurinense e della Protezione Civile. Palazzo Ducale ospiterà mostre storiche. Il prestigioso edificio sarà anche sede di un convegno. Anche la Borsa sarà teatro di iniziative culturali. L'offerta di eventi mira a valorizzare la storia e il ruolo degli Alpini.

Un ritorno atteso dopo 25 anni

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso grande emozione per l'evento. «Si ritorna dopo 25 anni», ha ricordato. La città vedrà la sua popolazione quasi raddoppiare per l'occasione. La sindaca ha evidenziato l'importanza di questo momento per la visibilità di Genova. Ha condiviso un ricordo personale legato a un'adunata precedente. «25 anni fa sono stati ospitati nel campo di Villa Gentile dove vivevo», ha raccontato. Questo le ha permesso di «respirare da vicino l'atmosfera e l'animo di questa adunata».

Appello alla cittadinanza e messaggio di unità

La sindaca Salis ha lanciato un appello ai cittadini genovesi. Ha chiesto «un po' di pazienza» per i disagi che l'evento comporterà. Ha però invitato ad accogliere i sacrifici con «spirito di accoglienza». Il presidente nazionale dell'associazione, Sebastiano Favero, ha svelato il motto dell'adunata: «Alpini faro dell'Italia». Questo slogan vuole sottolineare la disponibilità e il senso di servizio degli Alpini. Il messaggio principale è quello di far prevalere il «noi» sull'«io». Si promuove la condivisione, l'ascolto reciproco e la solidarietà.