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Una folla commossa si è riunita a Pegli per l'ultimo saluto a Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia, tragicamente scomparse durante un'immersione alle Maldive. Il dolore della comunità studentesca e dei familiari ha riempito la chiesa.

L'ultimo addio a Pegli

La chiesa di San Francesco a Pegli ha accolto circa duemila persone per l'ultimo saluto a Monica Montefalcone e sua figlia Giorgia Sommacal. La professoressa universitaria e la giovane sono morte il 14 maggio insieme ad altre tre persone. L'evento tragico è avvenuto durante un'immersione nelle grotte subacquee delle Maldive.

La comunità non vuole lasciarle andare. Il marito di Monica, Carlo, stringe il figlio Matteo. Anche Federico Colombo, fidanzato di Giorgia, non riesce a staccarsi dalla bara. Le sue lacrime solcano il viso mentre sussurra una canzone. «Non dovevamo salutarci così», dice con voce rotta.

Un legame indissolubile con il mare

«Monica era il mare e Giorgia il sole», si legge nel libretto della cerimonia. Don Piero Cattaneo ha ripreso queste parole dal pulpito. L'arcivescovo Marco Tasca ha celebrato l'omelia. Le bare, una bianca e una marrone chiaro, sono posizionate una accanto all'altra. Sopra, fiori bianchi e nastri blu, il colore del mare amato da madre e figlia.

Una foto delle due donne sorridenti le ritrae abbracciate. Dietro, lo stendardo dell'Università di Genova. Le candele tremolano, riflettendo il dolore di chi ricorda. A Padova, oltre trecento persone salutano Gianluca Benedetti. Era il capobarca di 44 anni, recuperato per primo. Amava la natura incontaminata che lo ha strappato al mondo.

Il dolore degli studenti e dei cari

Già dalle dieci, gli studenti sono arrivati alla spicciolata. Molti portano fiori, gli occhiali scuri per nascondere gli occhi rossi. Matteo, il figlio di Monica, è arrivato per ultimo. Gli amici gli fanno da scudo, proteggendolo dal dolore.

Don Piero ha definito il dolore «indicibile». Ha sposato Carlo e Monica nel 2004, battezzando poi i loro figli. La docente, anche ministro di culto, aveva tatuato un verso del Salmo 23. «Se dovessi camminare in valle oscura non temerei alcun male, perché tu sei con me». La loro morte è avvenuta nel mare che Monica amava. Monsignor Tasca ricorda che la morte non ha l'ultima parola. I sorrisi e i ricordi belli non muoiono.

Ricordi e speranza

Ai funerali erano presenti tutti. Studenti, amici, colleghi di Monica come Giorgio Bavestrello ed Elisabetta Rampone. C'era anche il rettore dell'Università, Federico Delfino. Le parole di Federico, il fidanzato di Giorgia, hanno toccato tutti. «Eccomi qui davanti a te trovando la forza di salutarti senza averne la forza», ha detto.

«Non avevo più paura del futuro con te. Ti vedevo arrivare con un vestito bianco, bellissima», ha continuato. Ha ricordato Monica come una «seconda mamma». Due amiche di Giorgia hanno parlato della sua forza e testardaggine. L'hanno definita una ragazza «speciale, da ammirare come esempio».

Superare le polemiche

Le polemiche sulla natura della missione vengono accantonate. Bavestrello ha ricordato l'impegno della collega. Ha pregato affinché i ricercatori seguano il suo esempio. Nel giorno degli ultimi funerali, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assegnato un'onorificenza al team finlandese. Hanno recuperato i corpi, permettendo questo ultimo saluto collettivo.

Le persone hanno chiesto anche:

D: Chi erano Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal?
R: Monica Montefalcone era una professoressa dell'Università di Genova, mentre Giorgia Sommacal era sua figlia. Entrambe sono tragicamente scomparse durante un'immersione alle Maldive.

D: Dove si sono svolti i funerali?
R: I funerali si sono svolti nella chiesa di San Francesco a Pegli, Genova.