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Il viceministro Rixi ha bloccato i lavori della Gronda di Genova. Autostrade non ha presentato i progetti esecutivi negli ultimi tre anni. Si valuta una proroga richiesta all'UE.

Rixi ferma i lavori della Gronda

Il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, ha annunciato uno stop ai lavori per la Gronda di Genova. La decisione è motivata da una presunta inattività di Autostrade per l'Italia. Negli ultimi tre anni, infatti, la concessionaria non avrebbe presentato i progetti esecutivi necessari. Questo ritardo è avvenuto nonostante le ripetute sollecitazioni da parte del Ministero. Rixi ha dichiarato che il Ministero non approverà il Piano Economico Finanziario (PEF) di Aspi. La condizione è che non vengano rispettati tutti gli impegni presi.

Attualmente, Aspi ha richiesto una proroga all'Unione Europea. Il viceministro auspica una rapida ripresa dei lavori. Tuttavia, nuove ipotesi progettuali meno impattanti per il territorio potrebbero essere considerate. Queste opzioni sono valide solo se condivise dal Comune di Genova. In assenza di tale accordo, si procederà con il progetto approvato nel 2012. Rixi ha definito il progetto attuale «vecchio». La sua realizzazione operativa richiederebbe tra gli 8 e i 12 anni. Ciò comporterebbe pesanti impatti sulla viabilità genovese durante la costruzione. Esiste il rischio concreto che le code dei cittadini non diminuiscano, ma anzi aumentino.

Filca Cisl Liguria e il futuro delle grandi opere

Durante il convegno «Oltre il Pnrr», tenutosi a Palazzo San Giorgio e organizzato da Filca Cisl, sono emerse diverse posizioni. Il vicesindaco di Genova, Terrile, si è detto aperto alla possibilità di procedere con l'attuale progetto. L'obiettivo è avviare i lavori il prima possibile, senza modifiche. Rixi ha sottolineato la necessità di un accordo preliminare con Autostrade. Ha espresso soddisfazione per il superamento di alcune opposizioni interne alla maggioranza. In passato, i 5 Stelle si erano dichiarati contrari alla Gronda e al suo tracciato. Avevano organizzato manifestazioni e condotto campagne elettorali critiche, specialmente riguardo all'attraversamento della Val Polcevera.

Il viceministro ha criticato l'atteggiamento politico che privilegia la convenienza settimanale. Ha esortato a una visione politica che trascenda la mera campagna elettorale. La Filca Cisl Liguria punta al rilancio dell'edilizia regionale. Si stima la creazione di oltre 3.500 posti di lavoro grazie alle grandi opere. L'incertezza sui progetti come la Gronda crea preoccupazione nel settore. Le associazioni di categoria chiedono chiarezza e progetti cantierabili. La mancanza di decisioni rapide rischia di bloccare investimenti e occupazione.

Controversie e proposte per la Gronda

Il dibattito sulla Gronda di Genova è acceso da anni. Diverse forze politiche e attori economici hanno espresso posizioni contrastanti. Confindustria Genova ha criticato lo stop ai lavori. L'associazione definisce un «cambio di rotta assurdo» la discussione sulla modifica del progetto. Si ricorda come la mancanza di infrastrutture adeguate abbia avuto conseguenze tragiche, come il crollo del Ponte Morandi. Anche le piccole imprese chiedono un progetto realmente cantierabile. Le associazioni di categoria temono l'incertezza e chiedono un piano concreto.

Le proposte alternative e le modifiche al progetto originale sono al centro del dibattito. La cosiddetta «gronda bassa» è tornata in auge, sollevando interrogativi sulle aree interessate. Il viceministro Rixi ha avuto scambi polemici con la sindaca di Genova, Silvia Salis. Salis ha accusato la destra di aver sbagliato sul progetto. Si è detta comunque aperta al dialogo. Rixi ha replicato citando precedenti amministrazioni. La complessità della situazione richiede un confronto costruttivo. L'obiettivo comune dovrebbe essere la realizzazione di un'opera strategica per la mobilità ligure e nazionale. La priorità resta garantire la sicurezza e migliorare la fluidità del traffico.

Domande frequenti sulla Gronda di Genova

Perché i lavori della Gronda sono fermi?

I lavori della Gronda sono fermi perché il viceministro Edoardo Rixi ha accusato Autostrade per l'Italia di non aver presentato i progetti esecutivi negli ultimi tre anni. Rixi ha dichiarato che il Ministero non approverà il PEF di Aspi finché gli impegni non saranno rispettati.

Quali sono le alternative al progetto attuale della Gronda?

Sono state discusse ipotesi progettuali alternative, considerate meno impattanti per il territorio. Queste opzioni potrebbero essere prese in considerazione solo se condivise dal Comune di Genova. Una delle ipotesi discusse è la cosiddetta «gronda bassa». In assenza di accordo, si dovrebbe procedere con il progetto approvato nel 2012.