Lo storico ristorante Bedin, prima pizzeria di Genova, riapre in piazza Dante dopo un'accurata ristrutturazione. Il nuovo locale propone un mix di tradizione ligure e innovazione culinaria.
Bedin rinasce in piazza Dante
Un luogo storico ha ripreso vita nel cuore di Genova. Il ristorante Bedin, la prima pizzeria della città, riapre con un nuovo concept. Mantiene la passione originale, con cui aveva aperto nel 1862. Questo locale ha segnato generazioni di genovesi. Riapre le sue porte giovedì 23 aprile. Accoglie sia chi ha ricordi legati al passato, sia nuovi avventori.
La storica insegna genovese riapre in piazza Dante. Questa piazza è un simbolo della trasformazione urbana di Genova negli anni '50. La città immaginava un futuro moderno e internazionale. Dopo due anni di lavori, la prima pizzeria cittadina torna a vivere. Il progetto unisce memoria, identità e contemporaneità. Si basa sulla tradizione e sulla ricerca culinaria.
I proprietari, Andrea Serra e Silvia Brisigotti, puntano a far rivivere la tradizione genovese. Lo fanno con uno sguardo al presente. Offrono piatti tipici accanto a novità. Il percorso culinario esplora la ricca tradizione ligure. Ripercorre anche la storia della città. Dalle scoperte di Colombo fino ai giorni nostri, passando per gli anni '50.
Tradizione e innovazione nel nuovo Bedin
Andrea Serra, ambasciatore della cucina italiana, cercava un locale con una storia. Voleva un posto che avesse lasciato un segno a Genova. La sua cucina mira a emozionare e suscitare ricordi. «Bedin ha un posto nel cuore di tutti i genovesi», afferma Serra. Il menu include piatti semplici della tradizione. Ci sono la trippa, le acciughe e l'immancabile pesto. Viene proposta anche una rivisitazione della pizza.
Il nuovo format include una degustazione di 5-6 portate. Questo permette di far conoscere il prodotto in modo approfondito. Serra sottolinea l'importanza storica del locale. «Qui venivano fatte le farinate, la focaccia, la storica pizza Andrea e ovviamente le torte salate», ricorda. Essendo famoso per la pizza innovativa, non poteva non portarla nella sua città.
Piatti semplici che narrano Genova
La qualità è il principio fondamentale del nuovo Bedin. Tutto viene preparato da zero. Dal pesto alla salsa di pinoli, fino al minestrone alla genovese. Le materie prime, come carne e pesce, sono a chilometro zero. Se non reperibili localmente, sono di origine italiana. I piatti sono semplici, ma evocano il senso di casa e raccontano Genova.
Serra ha scelto di lavorare con professionisti del territorio. «Ho voluto tutta gente del territorio», spiega. «Professionisti che sono anche amici, un personale qualificato, con esperienze importanti alle spalle». L'obiettivo è offrire la migliore esperienza possibile. Si punta a mantenere alti standard sia nei piatti che nel servizio. Si vuole offrire non solo un pasto, ma un'esperienza memorabile.
La rinascita di piazza Dante
Silvia Brisigotti offre una prospettiva diversa sulla trasformazione di piazza Dante. Molti genovesi hanno visto la fine di un'epoca. Lei vede un cambiamento necessario. Un'apertura per accogliere una popolazione in crescita e nuove tecnologie. Questo ha dato il via a un nuovo capitolo della storia. Iniziava il cosiddetto «sogno» di una Genova moderna.
Quel sogno torna oggi a prendere forma. Bedin, dal 1862, non si limita ad aprire. Ritorna. Ritorna nel luogo esatto dove Genova ha deciso di puntare in alto. Negli anni '50, la trasformazione urbanistica fu radicale. I caruggi lasciarono spazio alle torri. Nacque il Centro Direzionale. Genova alzò lo sguardo, affermando il proprio potenziale. Si sognava una metropoli verticale, quasi americana. Un sogno realizzato solo in parte, perché Genova è rimasta fedele a sé stessa. Superba, testarda, legata alla sua identità.