Il diciassettesimo cassone della nuova diga foranea di Genova è stato posizionato. L'imponente blocco di calcestruzzo, alto 33 metri, è paragonabile a un edificio di 11 piani. Parallelamente, proseguono i lavori per i massi guardiani e la sovrastruttura.
Posizionato un cassone gigante
Il consorzio PerGenova Breakwater ha completato un'altra fase cruciale. È stato infatti collocato il diciassettesimo cassone per la diga foranea. L'opera è realizzata per conto dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Questo particolare manufatto si distingue per le sue dimensioni notevoli. Misura ben 33 metri in altezza. La sua lunghezza raggiunge i 67 metri. La sua massa è paragonabile a quella di un palazzo di undici piani. Questo elemento contribuisce significativamente alla solidità della struttura marittima.
Produzione dei massi guardiani avviata
Contestualmente, è iniziata la produzione dei massi guardiani. Si tratta di blocchi prefabbricati in calcestruzzo armato. Questi elementi sono progettati specificamente per proteggere la base della diga. Hanno dimensioni di 2,5 metri di larghezza e 5 metri di lunghezza. L'altezza arriva fino a 2,5 metri. Il loro compito principale è assorbire la forza del moto ondoso. Garantiranno così stabilità e resistenza alla diga. Saranno fondamentali contro le sollecitazioni del mare.
Avanzano i lavori per la sovrastruttura
Proseguono anche le attività propedeutiche alla realizzazione della sovrastruttura. Questa è la parte dell'opera che emergerà dall'acqua. Ridefinirà il profilo di accesso al porto. Le celle dei cassoni, sia lato mare che lato porto, vengono riempite con calcestruzzo gettato in opera. Questo processo trasforma le strutture da involucri vuoti a una sequenza solida. L'obiettivo è dissipare l'energia delle mareggiate. La costruzione di questa sezione avviene in mare aperto. Un complesso cantiere galleggiante supporta le operazioni. Pontoni, betoniere e mezzi di sollevamento operano come un'officina mobile lungo il tracciato della diga. La sovrastruttura ultimata sarà un camminamento continuo.
Consolidamento del fondale e condotta per l'Acquario
Sotto la superficie dell'acqua, i lavori di consolidamento del fondale continuano. Sono state già posate oltre 4,5 milioni di tonnellate di ghiaia e tout-venant. Una flotta di circa 10 mezzi, con capacità variabili, assicura la continuità delle operazioni. Parallelamente, si procede con la realizzazione della nuova condotta per l'acqua marina. Questa servirà l'Acquario di Genova. Il suo sviluppo totale supera i 2 km. Il tratto interrato è in fase di realizzazione vicino al canale di ingresso a levante. Gli scavi notturni evitano interferenze con il traffico portuale. La flotta impegnata nei dragaggi ha rimosso quasi 160 mila metri cubi di sedimenti. Questo garantirà profondità adeguate alle navi moderne. Le operazioni rispettano la piena operatività del porto e l'ecosistema marino.