Tre agenti di polizia a Genova hanno patteggiato pene detentive per abusivismo finanziario. Hanno gestito risparmi di colleghi e conoscenti su piattaforme online, movimentando circa quattro milioni di euro. Un quarto imputato, assicuratore, è stato condannato con rito abbreviato.
Abusivismo finanziario: tre poliziotti patteggiano a Genova
Una giudice ha approvato il patteggiamento per tre agenti della questura di Genova. Essi sono accusati di aver raccolto risparmi da colleghi e conoscenti. La gestione avveniva tramite piattaforme di trading online. I tre agenti hanno patteggiato pene di otto e dieci mesi di reclusione. La pena è stata sospesa condizionalmente. Prima del patteggiamento, hanno risarcito la Consob. La vicenda si conclude dopo perquisizioni e intercettazioni.
Investimenti illeciti: il ruolo degli imputati
Un quarto imputato ha scelto il rito abbreviato. Si tratta di un assicuratore. La sua condanna è di dieci mesi, anch'essa con sospensione condizionale. L'assicuratore gestiva gli investimenti insieme a uno dei poliziotti. Gli altri due agenti si occupavano di trovare nuovi clienti. L'indagine è stata coordinata dal pubblico ministero Fabrizio Givri. Le attività illecite si sarebbero svolte tra il 2017 e il 2023. In questo periodo, i quattro avrebbero movimentato circa quattro milioni di euro.
Oltre 160 investitori coinvolti
Gli investitori che si sono affidati ai quattro imputati erano più di 160. Circa la metà di questi erano colleghi poliziotti. Le somme investite variavano da poche migliaia di euro fino a 350 mila euro. L'inchiesta è partita nel 2022. La denuncia di una cliente ha dato il via alle indagini. La sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza ha condotto le attività investigative. I tre agenti pubblicizzavano la loro attività anche sui social media. Ottenevano una commissione del 25% sugli interessi generati dagli investimenti dei clienti.
La chiusura della vicenda giudiziaria
La giudice per l'udienza preliminare Martina Tosetti ha emesso le sentenze. I patteggiamenti chiudono la posizione dei tre poliziotti coinvolti. L'assicuratore, condannato con rito abbreviato, ha ricevuto una pena simile. La risarcimento alla Consob è stato un passaggio fondamentale per ottenere il patteggiamento. La vicenda ha sollevato interrogativi sulla gestione dei risparmi e sull'attività di intermediazione finanziaria non autorizzata. Le indagini hanno richiesto un lavoro meticoloso di ricostruzione dei flussi di denaro. La collaborazione degli investigatori è stata cruciale.