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La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha presentato un ambizioso piano per contrastare la presenza di ratti in città. L'intervento, che coinvolgerà sia il centro storico che gli altri municipi, prevede risorse aggiuntive e nuove strategie di disinfestazione.

Nuove strategie per il controllo dei roditori

La sindaca Silvia Salis ha svelato un'iniziativa di vasta portata. L'obiettivo è affrontare il problema dei roditori in tutta Genova. L'annuncio è avvenuto durante un evento dedicato alla cura del territorio. Si è svolto nella zona del Ghetto, precisamente in piazzetta Fregoso.

La sindaca ha sottolineato l'importanza della questione. «È un tema che ci sta molto a cuore risolvere», ha dichiarato. Le prime azioni concrete hanno riguardato la sigillatura di tane. Questo è solo l'inizio di un piano più ampio. Nei prossimi giorni verranno forniti tutti i dettagli. L'intervento sarà straordinario e riguarderà l'intera città.

Derattizzazione estesa a tutta la città

Il piano di derattizzazione non si limiterà alle aree centrali. Coinvolgerà infatti tutti i nove municipi genovesi. La sindaca ha evidenziato la necessità di stanziamenti di fondi aggiuntivi. «Stiamo stanziando risorse extra», ha confermato Salis. Questo dimostra l'impegno dell'amministrazione nel risolvere il problema.

La problematica dei roditori è stata riconosciuta come complessa. La sindaca ha menzionato fattori climatici e altre cause specifiche. «Sappiamo essersi problematizzato», ha affermato. Verranno illustrate azioni mirate per ogni singolo municipio. L'obiettivo è un intervento capillare ed efficace.

Investimenti e metodi innovativi

Una quota significativa del piano è destinata al centro storico. Il 25% degli interventi si concentrerà in quest'area. I dettagli su costi, tempistiche e modalità operative saranno resi noti a breve. L'attuazione è prevista tra i mesi di novembre e marzo. I fondi necessari proverranno da una variazione di bilancio.

L'assessora all'Ambiente, Silvia Pericu, ha illustrato le metodologie. Si adotterà un approccio integrato. Non si useranno solo esche tradizionali. Si interverrà direttamente sulle tane. Verranno chiusi passaggi in muri e pavimentazioni. Saranno coinvolti anche locali privati.

Saranno installate ecotrappole. Verranno utilizzate caditoie basculanti nei tombini. Queste intrappolano i ratti quando vi camminano sopra. Il piano vedrà la collaborazione di partecipate, cooperative e aziende specializzate. Sarà coinvolta anche la polizia locale. Si riprenderà in parte il modello del progetto «sfRatto». Questo progetto era già stato avviato dalla precedente giunta. L'intervento attuale sarà però esteso a tutto il centro storico e agli altri municipi.

Domande frequenti sulla derattizzazione a Genova

Quando inizierà il piano straordinario di derattizzazione a Genova?
Il piano straordinario di derattizzazione a Genova è previsto tra i mesi di novembre e marzo.

Quali aree di Genova saranno interessate dal piano di derattizzazione?
Il piano straordinario di derattizzazione interesserà il centro storico e tutti gli altri nove municipi di Genova.