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Un nuovo progetto esplora Genova attraverso le tracce di artisti e intellettuali. Il primo itinerario è dedicato a Eugenio Montale, celebrando la sua eredità letteraria.

Nuovi itinerari per scoprire Genova

La città di Genova si trasforma in un libro aperto. Un'iniziativa innovativa invita a esplorarla seguendo le orme di figure chiave della cultura. Si tratta di un progetto di ricerca e divulgazione. L'Università di Genova e il Comune di Genova guidano questa esplorazione. Il sostegno arriva dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Diverse realtà locali collaborano attivamente.

Presentazione ufficiale al Book Pride

L'evento di lancio si è tenuto a Palazzo Ducale. La cornice era quella del Book Pride, fiera dedicata all'editoria indipendente. La sindaca Silvia Salis ha aperto la presentazione. Ha portato i suoi saluti anche Micaela Rossi, preside della Scuola di Scienze Umanistiche dell'ateneo. I docenti Alessandro Ferraro e Veronica Pesce hanno illustrato i dettagli. Sono esperti di Letteratura Italiana Contemporanea. Il primo itinerario si intitola 'Genova di Montale'. È dedicato al poeta Eugenio Montale. Una guida cartacea accompagna questo percorso. È stata scritta da Alessandro Ferraro. La pubblicazione include oltre 50 fotografie d'epoca. Una mappa estraibile completa il volume. L'editore è Il Palindromo.

Valorizzare il patrimonio culturale genovese

L'obiettivo principale è chiaro. Si vuole esaltare la profonda ricchezza culturale di Genova. Questo si realizza creando una rete di itinerari specifici. I percorsi toccheranno ambiti letterari, musicali e cinematografici. L'idea è di offrire una prospettiva inedita sulla città. Un modo per riscoprire angoli noti e meno noti attraverso gli occhi degli artisti.

Accessibilità e innovazione tecnologica

I percorsi saranno accessibili in diversi modi. Saranno disponibili guide cartacee. Parallelamente, verrà lanciata una web app. Questo strumento digitale permetterà un'interazione maggiore. Collegherà i luoghi fisici con l'immaginario letterario. Unisce la ricerca scientifica alla divulgazione. Offre un'esperienza formativa e turistica integrata. L'intento è rendere la cultura fruibile a un pubblico ampio. Sia residenti che visitatori potranno beneficiare di questa iniziativa.

La sindaca: un progetto nato dall'energia dei giovani

La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l'importanza del progetto. Ha affermato che Genova va vissuta lentamente. Va scoperta e esplorata con calma. Bisogna lasciarsi guidare dalle emozioni. Quelle di chi ha immortalato la città nella storia. Come nel caso di Eugenio Montale, a 130 anni dalla sua nascita. La vera forza di 'Di Genova in Genova' risiede nell'energia. Proviene dalla competenza e dalla freschezza degli studenti universitari. La sindaca ha espresso gratitudine. Vedere i giovani trasformare le loro idee in strumenti concreti è un dono. Un dono per la città. Questo è possibile grazie alla sinergia con il Comune e la Fondazione Compagnia di San Paolo. È un segno di comunità unita. Una comunità che fa squadra. Valorizza i suoi talenti. Unisce le forze per invitare tutti a esplorare Genova. Sempre con occhi nuovi. Per riscoprirne l'anima più autentica. Attraverso il suo patrimonio letterario e culturale unico.