Condividi

Doppio appuntamento a Palazzo Ducale con "Pentagramma Ducale" nel weekend del 2 e 3 maggio. La rassegna curata da Francesco Meli ed Elisabetta Pozzi offre musica e formazione gratuita per giovani talenti.

Musica e poesia nel Salone Ducale

Palazzo Ducale a Genova ospiterà il secondo e terzo evento di "Pentagramma Ducale – Giovani talenti alla prova". La rassegna è ideata da Francesco Meli e Elisabetta Pozzi. Entrambi fanno parte del comitato scientifico della Fondazione. Si terranno due incontri gratuiti. Saranno sabato 2 e domenica 3 maggio. L'orario di inizio è fissato per le 18:00. Il primo appuntamento, sabato 2 maggio, sarà dedicato alla musica. Si ascolteranno romanze da camera di Paolo Francesco Tosti. Tosti fu una figura chiave della musica vocale italiana. La sua attività si svolse tra Ottocento e Novecento. I brani eseguiti mettono in musica poesie di Gabriele D’Annunzio. Il poeta scrisse i testi appositamente per queste composizioni. La voce dei testi sarà quella di Elisabetta Pozzi. Lei dirige la Scuola di Recitazione del Teatro Nazionale. Sarà accompagnata dalle allieve del primo anno. La preparazione vocale è stata curata da Eva Cambiale. Alla serata parteciperà anche il soprano Serena Gamberoni.

Masterclass aperta al pubblico con Francesco Meli

La giornata di domenica 3 maggio sarà invece focalizzata sulla formazione. Si terrà una masterclass aperta al pubblico. Il protagonista sarà Francesco Meli. Il tenore terrà una lezione speciale. Sarà rivolta agli allievi dell'Accademia di alto perfezionamento. Questa accademia fa parte del Teatro Carlo Felice. L'evento offre un'opportunità unica agli appassionati. Potranno osservare da vicino il lavoro quotidiano di un cantante lirico. Verrà mostrata la preparazione della voce. Si studierà un'aria o un ruolo. Saranno svelati anche i dettagli meno visibili ma essenziali del "dietro le quinte". La rassegna conferma così la sua missione didattica. Vuole anche divulgare la cultura musicale. Offre al pubblico non solo spettacoli. Fornisce anche strumenti per comprendere meglio il percorso artistico dei giovani talenti emergenti.